Pagamenti con POS 2022: nuove scadenze per la comunicazione dei dati

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
06/09/2022

Pagamenti POS: sono stati prorogati i termini per le comunicazioni dei dati POS all’Agenzia delle Entrate. Con un nuovo provvedimento, l’Agenzia ha deciso di concedere più tempo per l’invio dei dati delle operazioni giornaliere con strumenti di pagamento elettronico: vediamo insieme i dettagli.

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L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la proroga dei termini per l’invio delle comunicazioni relative ai pagamenti effettuati tramite POS.

La decisione, come indicato nel provvedimento, tiene conto delle difficoltà tecniche degli operatori a rispettare i termini, motivo per cui l’Agenzia ha deciso di modificare le scadenze fissate in precedenza.

Vediamo nel seguente articolo tutte le novità sul tema e le nuove scadenze da rispettare.

Pagamenti POS: nuove scadenze per la comunicazione dei dati

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Novità importante per i pagamenti effettuati tramite POS: ci sarà più tempo per trasmettere all’Agenzia delle Entrate la comunicazione sui dati.

La stessa Agenzia, infatti, ha deciso di prorogare i termini in virtù delle difficoltà tecniche riscontrate dagli operatori. Di seguito le nuove scadenze da rispettare:

  • per i pagamenti con POS effettuati dopo il 1° settembre, la trasmissione decorrerà dal 5 settembre, con scadenza fissata al 15 ottobre 2022;
  • per i pagamenti con POS relativi a operazioni contabilizzate dal 1° gennaio al 31 agosto 2022, invece, la scadenza slitta al 30 novembre 2022.

La precedente scadenza prevedeva l’invio entro il 5 settembre per le transazioni effettuate dal 1° settembre ed entro il 31 ottobre per quelle contabilizzate tra il 1° gennaio e il 31 agosto.

Inoltre, come comunicato dalla stessa Agenzia delle Entrate, è stato esteso di un giorno il termine di trasmissione del flusso informativo che, in base alle precedenti indicazioni, doveva essere inviato entro il secondo giorno lavorativo successivo alla data di contabilizzazione della transazione. Da questo momento, a regime, i dati dovranno essere trasmessi entro il terzo giorno lavorativo successivo alla data di contabilizzazione.