Pagamenti elettronici: grandi novità per gli esercenti

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
24/04/2022

Continuano le strette antievasione che il governo sta attuando nel 2022, in linea con i precedenti esecutivi che si sono susseguiti. Quello dei pagamenti elettronici è uno degli ambiti rientranti nel PNRR, ossia vi sono egli obiettivi che devono essere assolutamente raggiunti. Facciamo chiarezza sulla questione insieme!

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Per il raggiungimento degli obiettivi del PNRR, in particolare per quanto riguarda l’evasione fiscale, il governo sta mettendo sempre nuove disposizioni soprattutto per quanto riguarda il pagamento con metodi tracciabili. Il nuovo decreto legislativo PNRR-2 introduce una stretta anti evasione per bloccare la pratica del così detto pre-conto.

Approfondiamo insieme la questione, cercando di capire cosa cambierà per gli esercenti italiani.

Pagamenti tracciabili: nuove disposizioni per il pos

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La novità principale riguarda i pagamenti da effettuare a mezzo pos, che continuano ad essere al centro del progetto anti evasione del governo. La novità consiste nel fare cessare i vincoli sull’invio dei dati di pagamento giornaliero a mezzo pos. L’obiettivo che si mira a raggiungere è quello di porre fine al meccanismo del pre-conto, che non consente al pagamento di venire registrato come scontrino o fatture elettronica.

I dati dei pagamenti saranno trasmessi dagli intermediari che hanno il compito di emettere carte e bancomat. In questo modo sarà possibile avere ancora più controllo sui pagamenti, onde evitare che vi siano delle truffe ed evasioni fiscali.

Pagamenti elettronici: stretta anche per il riciclaggio

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Il governo porrà molta attenzione non solo all’evasione fiscale, bensì anche in materia di normativa anti riciclaggio. Data la diffusione del fenomeno sempre in aumento, il Consiglio dei Ministri ha scelto di porre un importante freno in materia. Gli interventi chiaramente non dovranno superare le limitazioni imposte dalla normativa della privacy inerente ai dati sensibili degli acquirenti.

Altro aspetto approvato con il PNRR-2 è quello riguardante la doppia sanzione in cui incorreranno gli esercenti che non consentiranno di effettuare pagamenti Pos. L’entrata in vigore è stata infatti anticipata al 30 giugno 2022, invece che dal 1° Gennaio 2023.