Pagamenti INPS novembre 2022: il calendario

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
31/10/2022

Domani avrà inizio il mese di novembre e con esso partirà un nuovo ciclo di pagamenti da parte dall’INPS, dalle pensioni al Reddito di cittadinanza fino all’assegno unico. Vediamo insieme il calendario dei pagamenti.

Calendario

Con l’inizio del nuovo mese e di una nuova settimana, partono i primi pagamenti INPS per novembre 2022. Nei prossimi giorni si riceveranno gli importi spettanti delle pensioni, del bonus 200 euro, del reddito di cittadinanza, dell’assegno unico e di altri contributi economici, compreso il nuovo bonus 150 euro.

Vediamo insieme quali sono le date da tenere a mente.

Pagamenti INPS novembre 2022: le date

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Le date da non scordare per i pagamenti INPS di novembre 2022 sono le seguenti:

  • 2-8 novembre 2022 – Pensioni di vecchiaia e prestazioni di invalidità di ottobre 2022, comprese degli aumenti previsti per la rivalutazione anticipata;
  • 2 novembre 2022 – Arretrati bonus terzo figlio (Anf);
  • 3, 4 e 7 novembre – Bonus 200 euro su Naspi e disoccupazione agricola
  • 1-13 novembre – Arretrati assegno unico di ottobre 2022 non su Rdc;
  • 8-16 novembre – Pagamento della Naspi;
  • entro il 15 novembre – Carta acquisti per le mensilità di novembre e dicembre
    2022;
  • 13-30 novembre –  Nuove date di pagamento dell’assegno unico di novembre 2022;
  • dal 15 novembre – Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza per chi li riceve la prima volta o deve essere pagato dopo il rinnovo;
  • dopo il 18 novembre – Bonus Irpef sulla Naspi;
  • 23- 27 novembre – Stipendi Noipa per la pubblica amministrazione con date che cambiano fra settore e settore;
  • dal 25 novembre – Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza.

Bonus 150 euro: quando arriva

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Per molti beneficiari, il pagamento del bonus 150 euro si attende a novembre 2022. Il contributo una tantum sarà erogato sul cedolino delle pensioni e dei trattamenti di invalidità civile, oltre cu sulla carta RdC per i percettori del sussidio.

Il bonus 150 euro spetta a coloro che presentato un reddito inferiore ai 20 mila euro lordi nel 2021, una soglia più bassa rispetto a quella prevista dal bonus 200 euro di 35 mila euro.

Per averlo bisogna essere residenti in Italia, titolari di uno o più trattamenti pensionistici, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione.