Pagamenti pensioni con accredito: il calendario per il 2023

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
05/01/2023

È stato definito il calendario dei pagamenti delle pensioni per tutto il 2023, con l’individuazione dei giorni in cui avverrà l’accredito in banca o presso le Poste delle somme a cui si ha diritto. Fanno eccezione i pagamenti in contanti, per il quale bisognerà seguire il calendario alfabetico per cognomi comunicato da Poste di mese in mese.

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Come comunicato da AdnKronos, sono state rese note le date per il 2023 in cui avverranno i pagamenti delle pensioni per i beneficiari che hanno optato per l’accredito su conto corrente bancario o postale.

Vediamo il calendario completo nel seguente articolo.

Pensioni 2023: il calendario

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Secondo la normativa attuale, il pagamento delle pensioni coincide con il primo giorno bancabile di ogni mese. I giorni bancabili variano a seconda che si tratti di conto corrente bancario o postale: per la banca, infatti, sono giorni bancabili quelli feriali compresi tra il lunedì e il venerdì, mentre per le Poste è considerato come giorno bancabile anche il sabato mattina.

Di seguito il calendario aggiornato per il 2023:

  • Gennaio 2023, martedì 3 per banche e Poste;
  • Febbraio 2023, mercoledì 1 per banche e Poste;
  • Marzo 2023, mercoledì 1 per banche e Poste;
  • Aprile 2023, sabato 1 per le Poste, lunedì 3 per le banche;
  • Maggio 2023, martedì 2 per banche e poste;
  • Giugno 2023, giovedì 1 per banche e poste;
  • Luglio 2023, sabato 1 per le Poste, lunedì 3 per le banche;
  • Agosto 2023, martedì 1 per banche e poste;
  • Settembre 2023, venerdì 1 per banche e poste;
  • Ottobre 2023, lunedì 2 per banche e poste;
  • Novembre 2023, giovedì 2 per banche e poste;
  • Dicembre 2023, venerdì 1 per banche e poste.

Come abbiamo avuto modo di notare, a gennaio il pagamento delle pensioni non è previsto il primo giorno bancabile del mese, bensì il secondo. Si tratta di un’eccezione attuata dall’INPS per concedere più tempo a banche e Poste per aggiornare i propri sistemi informatici.

I soggetti che ricevono la pensione in contanti, invece, dovranno fare riferimento al calendario alfabetico per cognomi reso noto mensilmente da Poste.