Pagamenti Pos: quanto costano le commissioni per gli esercenti?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
01/08/2022

Dopo l’introduzione obbligatoria del pagamento Pos per tutti gli esercenti che vendono beni e servizi, ci si chiede quanto sia effettivamente il costo delle commissioni per ogni transazione che si effettua. Questo è uno dei temi principali, visto che molti esercenti sono convinti che sia una truffa.

Carte, Di

In Italia, ogni attività economica di vendita di beni e servizi è obbligata dal 30 Giugno 2022 ad essere in possesso del Pos per fare effettuare i pagamenti ai propri clienti. In caso di mancato adempimento di tale obbligo, l’attività sarà sottoposta a delle multe, composte da una parte fissa, di 30 euro, più una variabile, pari al 4% del totale della spesa.

Vediamo quanto costa una transazione con il pos agli esercenti.

Transazioni Pos: quanto costano agli esercenti?

Carte, Di

Approfondiamo il tema legato al costo delle commissioni per le transazioni con il pos. Si tratta di una somma di spese che ogni esercente è tenuto a sopportare per rimanere in linea con i regolamenti nazionali. Nei documenti bancari che le banche fanno firmare al momento dell’accensione del pos, viene sottoscritto che il costo può arrivare anche al 5% dell’imposto che si va ad incassare.

Ma non finisce qui: a tale importo vanno poi aggiunte le spese per l’affitto del Pos, le spese una tantum e l’eventuale manutenzione. A favorire la digestione di queste spese vi è la proroga fino al 31 Dicembre 2022 del credito d’imposta sulle commissioni, che rimane al 100%.

Pagamenti Pos: dove finiscono le commissioni?

pos-terminal-in-the-shop-ready-for-work-min

Stando ai dati forniti da Banca d’Italia, nel 2021 erano ben 4,2 milioni i Pos in circolazione, a fronte di un numero di 106 milioni di carte di credito e debito. A favorire l’abbassamento delle commissioni sui pagamenti Pos è intervenuta anche l’UE, che ha deciso di adottare le commissioni dello 0,3% quando si usano le carte e dello 0,2% quando si usa il bancomat.

In Italia tale scenario è ancora utopistico, in quanto la commissione che si paga mediamente è dello 0,9%. Di questi, lo 0,54% finisce ai circuiti internazionali come Visa o Mastercard. Il resto è appannaggio delle banche italiane. Per i piccoli esercenti il conto ammonta all’1,32%. Lo 0,78%, in questo caso, finisce agli istituti di credito.