Pagare Iva in ritardo: cosa succede

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
07/08/2022

Cosa succede in caso di errori, omissioni e i versamenti insufficienti di imposte, compresa l’IVA? In quali sanzioni si occorre? E cos’è e come funziona il ravvedimento operoso? Vediamo insieme.

money-1005464_1920

Nel caso in cui non si rispetti la scadenza prevista per il pagamento dell’Iva, sono previste delle sanzioni per omesso o insufficiente versamento dell’imposta.

Tuttavia, è possibile ovviare alla situazione tramite il ravvedimento operoso, ossia l’istituto previsto dall’Agenzia delle Entrate che permette di regolarizzare errori, omissioni e i versamenti insufficienti di imposte, compresa l’IVA.

Vediamo insieme quali sono le sanzioni per mancato pagamento dell’IVA e come funziona il ravvedimento operoso.

Pagare Iva in ritardo: le sanzioni

money-1005479_1920

Secondo l’art. 13, D.lgs 471_1997, per l’omesso o insufficiente versamento di IVA la sanzione è pari al 30% dell’importo non versato. Si applica a tutti i tipi di versamenti anche se l’importo non versato è definito a seguito di accertamento.

Se la violazione riguarda debiti assistiti da garanzia, la sanzione per i primi 15 giorni è pari al 2% per ogni giorno di ritardo.

Se l’omissione riguarda il versamento di Iva di gruppo la sanzione è irrogata alla controllante.

In caso di errori rilevati in sede di controllo formale della dichiarazione, se la sanzione viene pagata entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso (o comunicazione), questa si riduce al 10% (riduzione pari a 1/3 del 30%). Mentre, in caso di errori rilevati in sede di accertamento – acquiescenza, quando l’omissione di versamento e la sanzione sono comunicati con atto di accertamento, se il contribuente paga entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento, la sanzione si riduce di un 1/4.

Pagare Iva in ritardo: come funziona il ravvedimento operoso

money-1033647_1920

Il ravvedimento operoso prevede che la regolarizzazione venga fatta tramite modello F24 (o altro specifico modello), la cui somma viene calcolata nel seguente modo:

Imposta dovuta + Interessi di mora + Sanzione in misura ridotta

Gli interessi vengono calcolati sui giorni di ritardo, pari allo 0,5% su base annua, mentre la sanzione cambia in base ai giorni di ritardo.

In caso di ravvedimento operoso, la sanzione è ridotta ed è pari a:

  • 0,2% (da calcolare sull’importo IVA non pagato) per ogni giorno di ritardo, se il pagamento avviene entro 14 giorni dalla scadenza;
  • 3% (da calcolare sull’importo IVA non pagato), se il pagamento é effettuato entro 30 giorni;
  • 1/9 della sanzione minima (ossia 1/9 di 258 euro), se il pagamento è effettuato entro 90 giorni;
  • 1/8 del minimo (ossia 1/8 di 258 euro), se il pagamento è effettuato entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno in corso;
  • 1/7 del minimo (ossia 1/7 di 258 euro), se il pagamento è effettuato entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo.