Partita Iva forfettaria: cosa cambia nel 2024?

I titolari di partita Iva nel regime forfettario dovranno affrontare significative modifiche normative, gettando nell’incertezza molti professionisti che hanno beneficiato delle semplificazioni fiscali del regime. A cambiare sarà il sistema del concordato preventivo, che prevede delle novità assai rilevanti. Approfondiamo la questione insieme nel seguente articolo.

La principale novità è rappresentata dal concordato preventivo biennale, un accordo con l’Agenzia delle Entrate che anticipatamente definisce la base imponibile per il biennio successivo.

Cosa cambia per il concordato preventivo?

Coloro che aderiscono al concordato preventivo devono ora adottare una contabilità più dettagliata, registrando accuratamente i costi di esercizio. Questa operazione, sebbene non obbligatoria per chi aderisce al regime forfettario, diventa un requisito essenziale per partecipare al concordato preventivo.

Contabilità: perché deve essere dettagliata?

Le conseguenze di una mancata adozione della contabilità dettagliata sono rilevanti: potrebbe risultare in una proposta di reddito eccessivamente alta, causando una tassazione ingiustamente elevata, e potrebbe escludere l’accesso al concordato preventivo biennale.

Quadro RS: quali sono gli obblighi?

Gli obblighi informativi del Quadro RS del modello redditi PF saranno estesi a tutti i forfettari, indipendentemente dall’adesione al concordato preventivo. Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2024, diventerà obbligatoria la fatturazione elettronica per tutti i contribuenti nel regime forfettario, indipendentemente dal fatturato.

Regime forfettario: cosa cambia?

Sebbene non ci sia un obbligo di legge specifico per i forfettari nel mantenere una contabilità dettagliata, l’adesione al concordato preventivo richiede questo adempimento. Una mancata registrazione accurata dei costi potrebbe portare a una proposta di reddito inaccurata e all’esclusione dal concordato preventivo.

In sintesi, i cambiamenti nel regime forfettario mirano a una maggiore trasparenza e all’allineamento con le normative fiscali in vigore. I forfettari dovranno prestare attenzione agli obblighi aggiuntivi e adottare nuove pratiche contabili elettroniche per rimanere conformi alle nuove disposizioni normative.

Lascia un commento