Partite IVA 2022, obbligo di fatturazione elettronica: cosa cambia dal 1° luglio

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
27/06/2022

Dal primo luglio l’obbligo di fatturazione elettronica si estenderà a nuove categorie. L’obiettivo è quello di intervenire su alcune criticità legate ai controlli e alle tecnologie nell’ambito di intervento. Vediamo insieme nel dettaglio. 

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Circa tre anni e mezzo fa è stato introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica tra privati, che dal primo luglio verrà esteso a nuove categorie. Inoltre, saranno introdotte alcune novità: la numerazione delle fatture resta invariata ma l’archiviazione e l’imposta di bollo diventano digitali.

Vediamo insieme nel dettaglio.

Obiettivi della riforma

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L’obiettivo della riforma è quello di intervenire su alcune problematicità che riguardano i controlli dell’Agenzia delle Entrate sull’evasione fiscale, la quale si sta cercando di risolvere attraverso l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica.

Innanzitutto, è necessario intervenire sulla questione del digital divide tramite un piano di investimenti pubblici che consenta la realizzazione di nuove infrastrutture informatiche. La seconda questione riguarda la lunghezza dei tempi di compilazione, invio, e monitoraggio dell’esito della fattura elettronica a cui si associato spesso dei costi troppo elevati. A tal proposito il presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario de Luca, ha dichiarato:

«Sono situazioni che creano difficoltà operative ed economiche ai contribuenti.Le criticità, spesso subite dagli operatori più piccoli, sono ribaltate sugli studi professionali, attraverso cui passa la maggior parte di questo flusso informatico, come risulta da tutti i report della nostra Fondazione. Per questo sarebbe necessario intervenire e risolvere queste criticità, anche alla luce della prossima estensione del 1° luglio dell’obbligo generalizzato a tutte le piccole realtà.

Obbligo di fatturazione elettronica: le novità dal 1° luglio

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L’art. 18, commi 2 e 3 del D.L. n. 36/2022 estende, dal 1° luglio 2022, l’obbligo di fatturazione elettronica a nuove categorie di soggetti titolari di partita IVA, finora esclusi, quali:

  • i soggetti in “regime di vantaggio” (D.L. n. 98 del 2011);
  •  i contribuenti in “regime forfettario” (L. n. 190 del 2014);
  • le associazioni che hanno esercitato l’opzione di cui alla Legge n. 398/91 che nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito, dall’esercizio di attività commerciali, proventi per un importo non superiore a euro 65.000.

Il nuovo obbligo si applica dal 1° luglio 2022 per i soggetti che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi ovvero percepito compensi superiori a 25 mila euro, e a partire dal 1° gennaio 2024, per i restanti soggetti. La norma prevede un regime transitorio per cui da luglio a settembre 2022, le fatture potranno essere emesse entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Successivamente, invece, il termine di emissione sarà quello ordinario di 12 giorni.