Partite IVA: chi deve pagare il canone RAI speciale e quanto costa
Le partite IVA che detengono un apparecchio radiotelevisivo esposto al pubblico sono tenute a pagare il cosiddetto canone Rai speciale. Vediamo nel seguente articolo quali sono le tariffe e gli importi massimi definiti per il 2022.
Le partite IVA che detengono uno o più apparecchi radiotelevisivi esposti al pubblico sono tenute a pagare il cosiddetto canone Rai speciale: l’imposta si riferisce alle attività commerciali, come bar o negozi, con una televisione o trasmissioni radiofoniche e musica in filodiffusione.
Vediamo nel dettaglio quando va pagato e quali sono gli importi massimi.
Canone Rai speciale: scadenze e chi deve pagarlo
Per legge sono tenuti a versare il canone Rai speciale:
“Coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell’ambito familiare, indipendentemente dall’uso al quale gli stessi vengono adibiti”.
Il canone Rai speciale 2022 deve essere pagato annualmente, semestralmente o trimestralmente, entro i seguenti termini:
- 31 gennaio per il pagamento annuale;
- 31 gennaio e 31 luglio per i pagamenti semestrali;
- 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre per le rate trimestrali.
Gli importi del canone Rai speciale variano a seconda del tipo di struttura che detiene gli apparecchi radio televisivi. Per il 2022 si va da un massimo di 6.789,40 euro ed un minimo di 203,70 euro. È stato invece unificato l’importo del canone speciale per la radio, pari a 29,94 euro su base annuale.
Canone Rai speciale 2022: gli importi
Di seguito gli importi annui massimi del canone Rai speciale per quest’anno:
- alberghi 5 o più stelle con almeno 100 camere, 6.789 euro;
- alberghi 5 o più stelle con meno di 100 camere (ma più di 25), residence di lusso e campeggi 4 stelle, locali di lusso e navi di lusso, 2.064 euro;
- alberghi 5 o più stelle con meno di 25 camere, residence, villaggi e camping da 3 stelle, alberghi da 4 e 3 stelle con più di 10 televisori, negozi e locali pubblici di prima categoria, sportelli bancari, 1.018 euro;
- affittacamere, alberghi, pensioni e locande con 1 o 2 stelle, campeggi e residence con 1 o 2 stelle, ogni altra tipologia di esercizio pubblico con più di 1 dispositivo (ma meno di 10), ospedali, navi, cliniche, case di cura ed uffici, 407 euro;
- strutture che hanno un televisore, negozi, mense aziendali, studi professionali, associazioni, sedi dei partiti, istituti religiosi e scolastici, 203,70 euro.