Partite Iva: contributi a fondo perduto e data secondo acconto 2021

19/06/2021

Sono in arrivo importanti novità sul fronte partite Iva: oltre ai 15 miliardi già arrivati il 16 Giugno, sotto forma di contributo a fondo perduto, sembra essere spianata anche la strada verso la rateizzazione del secondo acconto previsto per il 2021. Ma tutti questi interventi, saranno in gradi di aiutare effettivamente la categoria delle partite Iva?

Recovery Fund

La riforma fiscale è ormai alle porte e le indiscrezioni su eventuali nuovi punti che la riforma andrà a toccare si fanno sempre più insistenti. Tra le ultime, vi è quella che prevede di pagare a rate anche il secondo acconto delle imposte sul reddito per i possessori di Partita Iva. La proposta è stata avanzata da Alberto Gusmeroli e da Luigi Marattin, rispettivamente di Lega e Italia Viva.

Partite Iva: i contributi a fondo perduto

Prima di analizzare la nuova proposta avanzata in tema di partite Iva, diamo un’occhiata agli aiuti già presenti in merito. Il 16 Giugno, infatti, è ufficialmente partito un nuovo tipo di aiuto, che prevede tre tipologie diverse di sostegno in base all’appartenenza o meno di una delle categorie individuate. Questi aiuti sono:


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  • replica del contributo a fondo perduto già ottenuto a Marzo con il decreto Sostegni I, per le partite IVA con determinate classi di ricavi, che abbiano subito un calo del fatturato di almeno il 30% tra il 2019 e il 2020. Per questa categoria non sarà necessario presentare alcuna domanda, il versamento avverrà in automatico.
  • nuovo contributo basato sul calo medio mensile del fatturato nel periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021: bonus aggiuntivo per chi ha già ricevuto il contributo con il Sostegni I, ma calcolato sul nuovo periodo che parte da Aprile e non da Gennaio;
  • nuovo contributo con finalità perequativa che si concentra sui risultati economici anziché sul fatturato. Il contributo viene assegnato sulla base del peggioramento del risultato economico d’esercizio e tiene conto dei ristori e sostegni già percepiti nel 2020 e nel 2021.

Il Ministro dell’Economia Daniele Franco ha fatto sapere che le domande ricevute dall’Agenzia delle Entrate sono inferiori al previsto: delle 3 milioni attese, le richieste sono state meno di 2 milioni. Questo porterà dunque ad un disavanzo sui fondi messi a disposizione di circa 4-5 miliardi, che potrà quindi essere redistribuito tra i richiedenti.

Partite Iva: la nuova proposta

La proposta avanzata da Lega e Italia Viva è quella di consentire, ai possessori di Partita Iva, di poter pagare anche il secondo acconto di rate previsto in modo rateizzato. Questo dovrebbe portare ad un surplus per 5,5 milioni di contribuenti, fanno sapere le due compagini politiche.

Cosa cambierebbe quindi? Di consueto i possessori di Partita Iva avevano due date a disposizione entro le quali dovevano pagare gli acconti previsti: una entro il 30 Giugno (che già prevede la possibilità di rateizzazione) e, una seconda, entro il 30 Novembre. Un’eventuale accettazione di tale proposta farà inevitabilmente slittare la data del 30 Novembre 2021 per il pagamento della seconda tranche di acconti.


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Si attendono novità.

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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