Partite IVA in regime forfettario: le novità sull’obbligo di fatturazione elettronica

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
11/01/2022

Da quest’anno molto probabilmente anche i professionisti in regime forfettario saranno tenuti ad emettere la fattura elettronica, obbligo già esteso a tutte le restanti partite IVA fino al 2024. Vediamo nel seguente articolo quali sono le ultime novità a riguardo e cosa potrebbe cambiare nei prossimi mesi.

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Anche le partite IVA in regime forfettario potrebbero essere soggette all’obbligo di fatturazione elettronica, già esteso a tutta la categoria di autonomi fino al 2024.

L’ok da parte dell’Unione Europea è già arrivato da settimane: si attendono ora le ultime mosse del Governo su uno degli obiettivi specifici previsti nell’ambito della riforma dell’Amministrazione fiscale richiesta ai fini dell’accesso ai fondi del PNRR.

Analizziamo di seguito tutte le ultime novità sul tema.

Forfettari: esteso l’obbligo di fatturazione elettronica?

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È già arrivato da settimane l’ok definitivo da parte dell’Unione Europa sulle due proposte dell’Esecutivo Draghi riguardo:

  • l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica per le partite IVA fino al 2024;
  • l’inclusione nella categoria dei soggetti obbligati anche dei professionisti in regime forfettario.

Se sul primo punto non sembrano esserci obiezioni, resta ancora da capire se e da quando l’obbligo verrà esteso ai forfettari, circa 1,8 milioni di professionisti che oggi godono di agevolazioni ed esenzioni grazie ad un volume d’affari inferiore a 65 mila euro.

Fino ad oggi solamente il 10% delle partite IVA in regime forfettario ha emesso fatture elettroniche, pur non essendo obbligate: una situazione che ha convinto il Governo a richiedere all’UE l’estensione dell’obbligo anche a tale categoria, in modo da incentivare ulteriormente la lotta all’evasione fiscale nel nostro Paese.

Obbligo fatturazione elettronica forfettari: i prossimi passipagamenti tasse

Le tempistiche per rendere reale l’estensione dell’obbligo di fatturazione alle partite IVA in regime forfettario non sono immediate.

Una decisione di tale tipo, infatti, necessita dell’adozione di una norma ad hoc, volta a recepire le direttive provenienti dall’UE e in grado di modificare l’esonero riconosciuto ai forfettari dall’articolo 1, comma 3 del decreto legislativo n. 127/2015.

Ciò che è certo è che entro il primo semestre del 2022 dovrà essere raggiunto il “traguardo M1C1-1033” (di cui fa parte anche il discorso relativo all’obbligo di fatturazione elettronica), uno degli obiettivi specifici previsti nell’ambito della riforma dell’Amministrazione fiscale richiesta ai fini dell’accesso ai fondi del PNRR.