E’ stata ufficializzata la proroga per l’invio dell’autodichiarazione inerente agli Aiuti di Stato ottenuti dalle partite Iva. Tale strumento ha lo scopo di portare la sanatoria per gli avvisi bonari richiesti: vediamo tutte le novità a riguardo.
La sanatoria inerente agli avvisi bonari per le partite Iva, è stata introdotta dal decreto Sostegni, ormai qualche mese fa. Nella giornata di ieri 3 Dicembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato, con provvedimento, importanti novità a riguardo. Il periodo oggetto di definizione agevolata, è quello che va dal 31 dicembre 2017 e al 21 dicembre 2018: eventuali irregolarità compiute in tale periodo non saranno oggetto di sanzioni.
Nel provvedimento dell’Agenzia sono stati anche chiariti quali sono i requisiti dei soggetti che non sono tenuti a presentare la dichiarazione Iva.
Sanatoria avvisi bonari: ecco i requisiti per accedervi
Come stabilito dal regolamento, la nuova sanatoria permette di pagare gli importi senza sanzioni e riguarda avvisi che:
- sono stati elaborati entro il 31 Dicembre 2020, ma non inviati a causa della sospensione dell’attività della Riscossione, relativi alle dichiarazioni del periodo d’imposta in corso al 31 Dicembre 2017;
- pervengono da comunicazioni elaborate entro il 31 Dicembre 2021 con riferimento alle dichiarazioni inerenti il periodo d’imposta in corso al 31 Dicembre 2018.
Inoltre vi è possibilità di accesso alla sanatoria anche per soggetti non tenuti alla dichiarazione annuale dell’Iva e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
- riduzione maggiore del 30% del totale dei ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, in relazione al volume d’affare dell’anno precedente;
- con partite IVA attiva alla data del 23 marzo 2021.
Sanatoria avvisi bonari: tempistiche per inviare l’autodichiarazione
Tra le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate per l’autodichiarazione, vi sono anche i limiti temporali fissati per effettuare il pagamento. Stando a quanto comunicato il termine ultimo previsto per il pagamento è il 31 Dicembre 2021: risulta però mancante il modulo da compilare per effettuare il pagamento.
Sulla scadenza però vi è una novità: il termine infatti è stato spostato a 60 giorni prima dell’approvazione del relativo modello. In alternativa, qualora dovesse risultare più comodo, vi è il termine dei 60 giorni dal pagamento dell’intero importo.




