Partite IVA, nuovi contributi a fondo perduto: importi, requisiti e beneficiari

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
20/09/2021

Sono in arrivo ulteriori aiuti per le imprese e le attività maggiormente colpite dalla pandemia da Covid-19. Il MiSE e il MEF sono infatti pronti per distribuire nuovi contributi a fondo perduto: vediamo come funzionano e quali sono i requisiti per ottenerli.

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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero per lo Sviluppo Economico hanno presentato una norma che stanzia nuovi contributi a fondo perduto a favore delle imprese danneggiare dalla pandemia.

In attesa dell’uscita del decreto in Gazzetta Ufficiale proviamo a vedere quali saranno le attività più papabili di ricevere gli aiuti e i requisiti che i ministeri hanno fissato per poter accedere ai bonus.

Nuovi bonus Covid: beneficiari e requisiti

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Tra le attività che potranno accedere ai nuovi contributi a fondo perduto ci saranno sicuramente le discoteche, le palestre e le piscine.

A poter beneficiare degli aiuti, tuttavia, saranno solamente le attività di cui sia stata disposta la chiusura per un periodo complessivo di almeno cento giorni tra il 1° gennaio e il 25 luglio 2021.

Altro requisito indispensabile è poi il possesso della partita IVA: i potenziali beneficiari saranno infatti coloro che, alla data del 26 maggio 2021, come attività primaria svolgevano una delle attività contraddistinte dai 27 codici ATECO indicati nel decreto congiunto tra il MEF e il MiSE. Per discoteche, sale da ballo e night club il termine potrebbe essere esteso al 23 luglio 2021.

Contributi Covid: gli importi

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Le risorse totali stanziate per i nuovi contributi a fondo perduto ammonterebbero a 140 milioni di euro.

Per quanto riguarda gli importi dei bonus, per discoteche, sale da ballo e night club il limite dovrebbe essere posto a 25 mila euro a partita IVA.

I fondi rimanenti verranno poi distribuiti tra gli altri beneficiari nel seguente modo:

  • 3.000 euro per i soggetti con ricavi e compensi fino a 400 mila euro e per quelli di nuova costituzione con ricavi pari a zero;
  • 7.500 euro per le attività con ricavi fino a 1 milione di euro;
  • 12.000 euro per le attività con ricavi superiori a 1 milione di euro.

L’erogazione del contributo avverrà direttamente sul conto corrente della partita IVA. La scadenza per presentare la domanda è fissata in 60 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo.