Partite IVA: scadenza versamenti prorogata al 15 settembre

10/08/2021

La proroga per i versamenti delle somme dovute tra giugno e agosto stabilita dal decreto Sostegni bis è fissata per il 15 settembre soltanto per determinate categorie. Inoltre, è prevista la possibilità di pagare tramite rateizzazione, nonostante ci siano delle differenze tra i possessori di partita Iva e non. Scopriamo insieme quali sono le categorie beneficiare e cosa prevede l’eventuale rateizzazione.

money-1005464_1920Il decreto Sostegni bis ha determinato la proroga dei versamenti delle somme dovute, dal 30 giugno al 31 agosto 2021, per alcune categorie, e la nuova data di scadenza è prevista per il 15 settembre.

I versamenti spostati non prevedono alcun tipo di maggiorazione da pagare.

Proroga dei versamenti: le categorie beneficiare

office-with-documents-and-money-accounts (3)-minI contribuenti che potranno beneficiare di tale proroga sono:


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  • coloro che partecipano ad associazioni, imprese e società;
  • coloro che usufruiscono del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile;
  • coloro che determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfettari;
  • coloro che esercitano attività economiche a cui si applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito;
  • i lavoratori in mobilità;
  • coloro che, per il periodo di imposta fino al 31 dicembre 2020, applicano il regime forfettario agevolato;
  • coloro che ricadono nelle altre cause di esclusione dagli Indici Sintetici di Affidabilità.

Scadenze e interessi

office-with-documents-money-accounts-minLa proroga al 15 settembre consente di rateizzare il versamento, per cui la prima rata dovrà essere pagate entro il termine di scadenza di settembre, mentre le altre rate saranno prorogate a decorrere dal 16 settembre e vedranno applicati interessi del 4% annuo.

Diversamente accade per il versamento in scadenza il 15 settembre, che non può essere differito di altri 30 giorni con la maggiorazione dello 0,40% a titoli di interesse corrispettivo.

I soggetti titolari di partita Iva dovranno rispettare le seguenti scadenze:

  • prima rata: 15 settembre – 0% interessi;
  • seconda rata: 16 settembre – 0,01 % interessi;
  • terza rata: 18 ottobre – 0,34 % interessi;
  • quarta rata: 16 novembre – 0,67 % interessi.

I soggetti non titolari di partita Iva dovranno rispettare le seguenti scadenze

  • prima rata: 15 settembre – 0% interessi;
  • seconda rata: 30 settembre – 0,17 % interessi;
  • terza rata: 2 novembre – 0,50 % interessi;
  • quarta rata: 30 novembre – 0,83 % interessi.