Pellet: quali sono le alternative dato il prezzo elevato?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/09/2022

L’inflazione ha colpito moltissimo il prezzo del pellet, il combustibile più utilizzato dai possessori delle stufe a combustione. Mentre prima della crisi inflazionistica il prezzo era di 4€ per 15 kg, ora questo è triplicato, tra lo sgomento dei cittadini. Esistono delle valide alternative al pellet? Scopriamolo insieme!

Pellet

Oltre all’aumento del costo del gas e dell’energia, che renderà molto meno propensi gli italiani a scaldarsi con i metodi convenzionali, è entrato in gioco anche l’aumento di prezzo dei combustili per le stufe, come ad esempio il pellet. Quest’ultimo ha isto un rincaro importante: considerando che il prezzo medio per un sacchetto da 15 kg era di 4-5 euro, ad oggi sono necessari circa 12 euro.

Esistono delle alternative che permettono di risparmiare, facendo mantenere l’efficienze del pellet?

Pellet troppo caro: si possono utilizzare le biomasse?

Pellet

Dato il costo eccessivo del pellet, sono in molti a pensare a delle alternative valide a basso costo, che consentono comunque di raggiungere l’obiettivo di far andare le stufe a combustione. Una delle alternative più valide è quella di utilizzare le biomasse. Per biomassa si intende qualunque sostanza di origine organica (animale o vegetale) utile a produrre energia.

Ad esempio, per alimentare una comune stufa a combustione, in alternativa al pellet si possono utilizzare:

  • cippatino di legno;
  • nocciolino di sansa;
  • mais;
  • noccioli tritati della frutta;
  • gusci di frutta secca tritati.

Ma tutte le stufe possono utilizzare questi combustibili?

Biomasse: quali stufe possono utilizzarle?

Stufe

Non è detto però che tutte le stufe possano essere fatte funzionare con le biomasse. Alcune infatti sono state progettate per essere alimentate esclusivamente a pellet, rendendo così impossibile l’alimentazione con qualsiasi altra fonte, tra cui le biomasse. E’ possibile riconoscere il combustibile cui devono essere alimentate le stufe?

Ovviamente sì, il metodo più veloce è quello di contattare il venditore di fiducia o direttamente la casa di produzione della stufa stessa. Questi soggetti saranno sicuramente in grado di fornire delle risposte adeguate.