Di recente, alla fine dello scorso anno, è stata approvata la legge di Bilancio dal governo Meloni e dal Parlamento. Questa manovra finanziaria ha introdotto diversi cambiamenti e aggiustamenti su vari argomenti, tra cui il Reddito di Cittadinanza.
Tra i numerosi cambiamenti, va sottolineata una novità riguardante il tema delle pensioni. Nel corso del tempo, le pensioni hanno subito molte modifiche, alcune delle quali sono state oggetto di polemiche e discussioni. Attualmente, il governo di centrodestra ha introdotto la cosiddetta Quota 103 come opzione pensionistica. Scopriamo di cosa si tratta!
Quota 103: cos’è e come funziona?
In poche parole, questa normativa prevede la possibilità di ottenere una pensione anticipata a partire dai 62 anni di età per i lavoratori che hanno almeno 41 anni di contributi.
Senza entrare nei dettagli, è importante sottolineare che i lavoratori del settore privato dovranno aver soddisfatto i requisiti entro dicembre 2022 per presentare la richiesta a partire dal prossimo 1° aprile. Per i lavoratori del settore pubblico, invece, la data sarà il 1° agosto.
Isopensione: cos’è?
Oltre a questa normativa, è stata introdotta anche un’altra possibilità chiamata isopensione. L’isopensione consente ai dipendenti di andare in pensione in anticipo, addirittura fino a sette anni prima del previsto, a partire dalla legge di Bilancio 2018.
Tuttavia, ci sono caratteristiche specifiche che devono essere soddisfatte affinché un datore di lavoro possa concedere un assegno di esodo a un dipendente. L’azienda deve avere almeno quindici dipendenti, deve aver avviato un piano di ristrutturazione e deve aver raggiunto un accordo con i sindacati, che deve essere comunicato all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.
In questo modo, il beneficiario dell’isopensione avrà diritto a una somma di denaro per tredici mensilità identica al trattamento pensionistico.




