Pensione con il minimo dei contributi: quanto spetta?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/07/2022

Tentare di andare in pensione con il minimo di contributi versati, potrebbe essere un problema per l’importo finale che spetterà mensilmente. Questo rischia infatti di essere molto basso e non sufficiente a garantire una vita dignitosa, in particolare con la crescente inflazione. Vediamo a quanto ammonterebbe.

smiley-man-woman-medium-shot

Andare in pensione con il minimo dei contributi versati è possibile, in quanto l’ordinamento italiano lo consente, ma non sempre questo è vantaggioso in quanto si rischia di avere un importo della pensione molto basso e n0n in grado di sostenere i costi della vita di oggi. Il minimo di anni di contributi che si possono versare in Italia è cinque, facilmente raggiungibili da chiunque.

Vediamo chi può andare in pensione con il minimo dei contributi versati e quanto spetta in questi casi.

Pensione con i contributi minimi: chi può andarci?

Pensione

Vediamo chi potrà andare in pensione utilizzando il minimo dei contributi spettanti. Ribadiamo che l’ordinamento italiano consente di andare in pensione con soli cinque anni di contributi versati, ma solo per una determinata categoria di lavoratori. Si tratta di coloro che hanno iniziato a lavorare e versare i contributi dopo il 1° Gennaio 1996.

Ma non solo, vi è anche un altro vincolo previsto dalle disposizioni: il pensionato dovrà aver raggiunto almeno i 71 anni di età, altrimenti non sarà possibile sfruttare la pensione con il minimo.

Pensione con cinque anni di contributi: a quanto ammonta?

sad-frustrated-senior-woman-pensioner-having-depressed-look-holding-hand-on-her-face-calculating-family-budget-sitting-at-kitchen-counter-with-laptop-papers-coffee-calculator-and-cell-phone-min

Vediamo ora a quanto ammonta la pensione di coloro che ci andranno con soli cinque anni di contributi versati. Chiaramente, come facilmente intuibile, la pensione non sarà elevata dunque non sempre tale scelta è conveniente. Facendo un esempio, consideriamo un contribuente che ha lavorato per cinque anni con un reddito lordo di 25 mila euro annui.

Costui avrà versato come contributi 8.250 euro per cinque anni, con il risultato di un montante contributivo di appena 41.250 euro. In pensione l’importo sarà di poco più di 200 euro al mese.