Pensione di reversibilità 2022: come funziona?

La pensione di reversibilità è una tipologia di trattamento pensionistico rivolta ai superstiti in caso di decesso del pensionato. Vediamo insieme di cosa si tratta, soprattutto in presenza di figli.

money-1033647_1920Tra le diverse tipologie di pensioni esistenti in Italia, è presente anche la pensione di reversibilità, vale a dire la pensione rivolta ai superstiti riconosciuta in caso di decesso del pensionato.

Vediamo insieme in cosa consiste il trattamento pensionistico in questione, soprattutto in presenza di figli.

Pensione di reversibilità: in cosa consiste

money-1005476_1920La pensione ai superstiti è pari ad una quota percentuale della pensione già liquidata. Le aliquote di reversibilità cambiano in base alla composizione della famiglia; in particolare, in presenza di figli, le percentuali sono le seguenti:

  • 80% al coniuge con un figlio (60% al coniuge solo o con figli non più a carico);
  • 100% al coniuge con due o più figli;
  • 70% un figlio (in assenza del coniuge);
  • 80% due figli (in assenza del coniuge);
  • 100% tre o più figli (in assenza del coniuge).

Beneficiari e domanda

money-1005477_1920Possono usufruire del trattamento pensionistico in oggetto:

  • il coniuge o l’unito civilmente;
  • il coniuge separato;
  • il coniuge divorziato a condizione che sia titolare dell’assegno divorzile, che non sia passato a nuove nozze e che la data di inizio del rapporto assicurativo del defunto sia anteriore alla data della sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio.
  • I figli minorenni alla data del decesso del dante causa (persona che per effetto della successione perde il diritto);
  • I figli inabili al lavoro e a carico del genitore al momento del decesso, indipendentemente dall’età;
  • I figli maggiorenni studenti, a carico del genitore al momento del decesso, che non prestino attività lavorativa, che frequentano scuole o corsi di formazione professionale equiparabili ai corsi scolastici, nei limiti del 21° anno di età;
  • I figli maggiorenni studenti, a carico del genitore al momento del decesso, che non prestino attività lavorativa, che frequentano l’università, nei limiti della durata legale del corso di studi e non oltre il 26 anno di età.

La domanda deve essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato. In alternativa, si può fare domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

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