Pensione sociale donne 2022: cos’è, requisiti e importi

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
18/05/2022

La pensione sociale donne è l’assegno sociale riconosciuto dall’Inps a quelle donne che una volta raggiunta l’età pensionabile non hanno maturato i requisiti necessari per accedere alla pensione. Vediamo insieme di cosa si tratta nel dettaglio.

money-1005464_1920L’assegno sociale è lo strumento tramite il quale l’Inps aiuta donne e uomini che al raggiungimento dell’età pensionabile non soddisfano i requisiti per l’accesso alla pensione, e nel caso delle donne prende il nome di pensione sociale donne.

Vediamo insieme come funziona, quali sono i requisiti e gli importi della pensione sociale donne.

Pensione sociale donne 2022: di cosa si tratta e requisiti

money-1005479_1920Alcune donne, al momento del raggiungimento dell’età pensionabile, ossia 67 anni, non hanno ancora maturato i requisiti necessari per poter usufruire della pensione. Per questo motivo l’Inps ha introdotto la pensione sociale donne, che corrisponde al generico assegno sociale, riconosciuto anche agli uomini che si ritrovano nelle medesime condizioni.

I requisiti da rispettare per poter accedere alla pensione sociale donne sono:

  • aver raggiunto i 67 anni di età;
  • non aver maturato i requisiti per l’accesso alla pensione;
  • essere cittadine italiane, o di un altro Paese europeo purché iscritte all’anagrafe del Comune di residenza. Ne hanno diritto anche le cittadine extracomunitarie ma solo se in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo;
  • essere residenti, stabilmente e continuativamente, in Italia da almeno 10 anni;
  • essere in stato di bisogno.

Quest’ultimo stato viene riconosciuto quando si ha un reddito inferiore a 6.085,43 euro per la persona sola e a 12.170,86 euro per la persona coniugata.

L’importo della pensione sociale donne

money-1005476_1920Ogni anno l’importo della pensione sociale donne viene rivisto e nel 2022 è pari a 468,11 euro per 13 mensilità, per un totale quindi di 6.085,43 euro, come la soglia richiesta per vedersi riconosciuto lo stato di bisogno per la persona sola. In quest’ultimo caso, inoltre, l’assegno sociale spetta per intero solamente se gli altri redditi sono pari a zero, altrimenti l’importo viene calcolato applicando la seguente formula: assegno sociale annuo – reddito individuale.

Per la donna pensionata coniugata, invece, l’assegno sociale spetta per intero solo quando il reddito coniugale non supera il valore annuo della prestazione, quindi solamente sotto i 6.085,43 euro. Diversamente, la formula per calcolare l’importo spettante è la seguente: 2 volte l’assegno sociale annuo – reddito coniugale.