Pensioni 2022: come cambiano gli importi?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
31/01/2022

Come cambiano gli importi delle pensioni nel 2022? L’Inps ha comunicato le modifiche che interesseranno alcune categorie di pensionati che vedranno le proprio pensioni aumentate. Vediamo insieme nel dettaglio.

elegant-old-couple-sitting-at-home-and-using-a-laptop-minTramite la circolare n°9 del 20 gennaio 2022, l’Inps ha reso note le nuove quote di maggiorazione per le pensioni per l’anno corrente; tuttavia, le novità riguardano soltanto i pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi.

Vediamo insieme nel dettaglio le nuove indicazioni

Pensioni 2022: i nuovi importi

smiley-older-couple-waving-at-someone-they-re-talking-to-on-tabletI pensionati iscritti alle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi avranno la fortuna di avere pensioni più alte; infatti, nel 2022 gli assegni pensionistici aumenteranno di un importo pari a 10,21 euro mensili destinati ai pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati. Si tratta di un aumento pari a 122,52 euro annui, tredicesima e quattordicesima mensilità escluse.

Ai fini delle quote di maggiorazione delle pensioni da lavoro autonomo, i limiti di reddito familiare da considerare sono rivalutati ogni anno in ragione del tasso d’inflazione programmato: per il 2021, la misura del tasso d’inflazione programmato per il 2021 è stata pari allo 0,5%.

Pensioni 2022: come funziona la perequazione?

attractive-experienced-sixty-year-old-man-accountant-holding-papers-having-concentrated-focused-look-while-working-on-financial-report-sitting-at-desk-using-laptop-people-lifestyle-and-technology-minIn applicazione delle vigenti norme per la perequazione automatica delle pensioni, l’INPS ha specificato che il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti risulta fissato dal 1° gennaio 2022 e per l’intero anno nell’importo mensile di 523,83 euro.

Per perequazione delle pensioni si intende la rivalutazione annuale degli importi dei trattamenti pensionistici per adeguarli al costo della vita. Ha l’obiettivo di proteggere il potere d’acquisto delle pensioni, mettendole al riparo, almeno in parte, dall’erosione dovuta all’inflazione.

L’applicazione della perequazione avviene al primo gennaio di ogni anno e l’adeguamento avviene sulla base degli incrementi dell’indice annuo dei prezzi al consumo accertati dall’Istat.

Il decreto ministeriale del 17 novembre 2021 ha stabilito che la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2021 è pari a 1,7% dal 1° gennaio 2022.

Il modo in cui i trattamenti pensionistici saranno aumentati dipenderà dalle fasce di reddito:

  • 100% dell’inflazione, ovvero in misura piena, per le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo;
  • 90% dell’inflazione per le pensioni comprese tra 4 e 5 volte il trattamento minimo;
  • 75% dell’inflazione per le pensioni oltre 5 volte il trattamento minimo.