Pensioni 2022: come cambiano i requisiti d’accesso?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
28/02/2022

Cambiano i requisiti di accesso per le pensioni dopo il 2022. A comunicarlo è l’Inps, tramite la circolare n.28 di febbraio 2022: vediamo insieme quali sono le novità in merito.

inps-pensioni-1200×675L’Inps ha comunicato le nuove indicazioni e informazioni in merito all’accesso alle pensioni Inps tramite la circolare n. 28 di febbraio 2022, nello specifico per quanto riguarda le condizioni e i requisiti di età anagrafica dato l’adeguamento alla speranza di vita per quanto riguarda il 2023-2024.

Vediamo insieme nel dettaglio.

Pensioni di vecchiaia 2022: come cambiano i requisiti

PensioniLe modifiche che hanno interessato le pensioni in quest’ultimo periodo sono dovute all’adeguamento dei requisiti di accesso ai cosiddetti incrementi relativi alla speranza di vita, a partire dalla data del 1° gennaio 2023, in ottemperanza alle varie disposizioni intraprese dal Governo italiano.

Per quanto riguarda il requisito anagrafico legato al raggiungimento dell’età anagrafica per poter accedere alla pensione di vecchiaia, per i cittadini lavoratori che sono iscritti all’AGO così come anche ad eventuali forme di tipo esclusivo o sostitutivo, il requisito sarà sempre pari ad un’età anagrafica pensionabile fissata a 67 anni, la cui validità sarà dal primo gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2024.

Invece, in merito ai cittadini il cui primo accredito contributivo risulta essere a decorrenza del 1° gennaio del 1996, il requisito anagrafico che consentirebbe quindi l’accesso all’assegno legato alla pensione di vecchiaia nel biennio 2023-2024 sarà pari al raggiungimento di un’età anagrafica di 71 anni.

Pensione anticipata 2022: cambiano requisiti anagrafici e contributivi?

leisure-of-pensioners-min (1)Per quanto concerne la pensione anticipata INPS, a partire dal 1° gennaio 2023 fino al 31 dicembr 2026, sono stati stabiliti dei nuovi requisiti di carattere contributivo, differenziati sulla base del sesso del lavoratore che intende accedere alla pensione. Nei casi in cui a presentare la richiesta per ottenere l’assegno legato alla pensione anticipata INPS sia un lavoratore, in questo caso il requisito contributivo è quello di 42 anni e dieci mesi. Mentre, per quanto riguarda le lavoratrici che hanno intenzione di richiedere l’accesso alla pensione INPS, in questo caso, il requisito riguarda i 41 anni e dieci mesi di età contributiva.

Infine, in merito alla pensione per i lavoratori precoci sarà necessario porre attenzione all’anno in cui si presenterà la domanda. Durante il periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2026, il requisito contributivo che dovrà essere necessariamente rispettato è di 41 anni.