Pensioni 2022: come si fa ad andare in pensione?

L’arrivo del 2022 comporta enormi novità riguardo al mondo delle pensioni, su tutte la fine di Quota 100 segna l’introduzione di una nuova opzione: Quota 102. Scopriamo quali sono le altre metodologie per andare in pensione in anticipo o per vecchiaia.

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In Italia si sta assistendo a un drastico calo delle nascite: tra il 2019 e il 2020 il numero dei nati è diminuito di 15 mila unità, mentre tra il 2020 e il 2021 di 12 mila unità. Tale riduzione comporta il fatto di vivere in uno Stato sempre più “vecchio”, con problematiche future legate al mondo delle pensioni.

Si stima che quando i nati in questa epoca saranno entrati a pieno nel mondo del lavoro, dovranno sostenere le pensioni di ben 18 milioni di persone nate tra il 1955 e il 1975. Ma ad oggi, come e quando si può andare in pensione?

Pensioni: come si andrà in pensione nel 2022?

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Il governo ha instaurato delle opzioni che permettono l’uscita anticipata dal mondo del lavoro, senza dover attendere i 67 anni della pensione di vecchiaia. La più famosa è Quota 102, che va a sostituire Quota 100: permette di andare in pensione prima dei 67 anni, affinché si sia raggiunta l’età dei 64 anni e un numero di anni di contributi versati pari a 38.

Altra possibilità è offerta dal programma Opzione donna, che consente alle donne in possesso di determinati contributi di andare in pensione anticipatamente. Il programma è stato prorogato fino al 31 Dicembre 2022, ma con dei tagli previdenziali del 6% per le dipendenti e del 13% per le lavoratrici autonome.

Pensioni 2022: di quanto si rivaluteranno?

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I pensionati sono una delle categorie più colpite dalla pandemia, in quanto fascia sempre più povera e verso la quale non sono stati pensati bonus per aumentarne il reddito. Per il 2022 le pensioni subiranno una lieve rivalutazione, causata dall’aumento importante dell’inflazione. Senza interventi i pensionati si troverebbero in una condizione di povertà ancora più accentuata.

Le pensioni, fino a quattro volte il minimo, subiranno un aumento del 1,7% (100% dell’inflazione): chi ha una pensione di 5 mila euro annui avrà circa 30 euro in più al mese. Pensioni più elevate avranno dei tassi di aggiustamento inferiori al 100%: ad esempio chi ha una pensione da 2500 euro mensili avrà un aumento del 90% dell’inflazione.

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