Pensioni 2022, importi più alti: di quanto, quando e perché

Aumentano gli importi delle pensioni! A contribuire all’aumento dei trattamenti pensionistici sono sia il bonus 200 euro che la quattordicesima. Vediamo insieme quando si potrà beneficiare dell’aumento e a quanto ammonta quest’ultimo.

office-with-documents-money-accounts (1)-minGli importi delle pensioni aumentano a luglio grazie al bonus 200 euro e alla quattordicesima. Tuttavia, non tutti i percettori dei trattamenti pensionistici potranno beneficiare dell’aumento, infatti è necessario rispettare alcuni requisiti. Vediamo insieme quali.

Pensioni 2022: aumentano gli importi

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A contribuire all’aumento degli importi nel mese di luglio saranno la quattordicesima e il bonus 200 euro. Vediamo di seguito chi potrà beneficiare degli aumenti secondo i requisiti richiesti per ciascuna delle due misure.

Quattordicesima pensioni: requisiti

La quattordicesima è una somma aggiuntiva corrisposta dall’Inps a luglio di ogni anno, come avviene per la tredicesima a dicembre. Per poter beneficiare di questa somma aggiuntiva è necessario rispettare alcuni requisiti, tra cui:

  • aver raggiunto i 64 anni;
  • reddito complessivo fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni dipendenti fino al 2016 e fino a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017;

La legge di bilancio 2017 ha esteso il diritto alla somma aggiuntiva a coloro che hanno un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD). Inoltre, è stato incrementato l’importo della somma aggiuntiva spettante a coloro che hanno un reddito complessivo pari o inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo annuo del FPLD.

Per ottenere la quattordicesima non è necessario fare richiesta, poiché la somma spettante sarà erogata direttamente dall’Inps.

Bonus 200 euro: a chi spetta

Il nuovo decreto aiuti ed energia ha introdotto il nuovo bonus 200 euro che si rivolge a lavoratori e pensionati, esclusi coloro che percepiscono trattamenti assistenziali come la pensione d’invalidità civile o l’assegno sociale.

Per poter beneficiare della nuova agevolazione è necessario non superare il limite ISEE di 35 mila euro annui. Anche in questo caso, non sarà necessario presentare domanda.

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