Pensioni 2022, riforma bloccata: Quota 102 si farà?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
08/03/2022

A causa dell’attuale guerra tra Russia e Ucraina, la riforma delle pensioni è ferma e bloccata. Il motivo, infatti, è che il governo deve concentrarsi sull’attuazione del Pnrr e l’attenuazione del caro bollette. Ma quali sono le conseguenze di questo stop?

money-1005477_1920L’attuale guerra tra Russia e Ucraina ha inficiato anche sulla riforma in atto sulle pensioni ed è stata momentaneamente bloccata: stando a quanto comunicato da alcune fonti di Palazzo Chigi, infatti, le consultazioni tra sindacati e governo in merito alla riforma sono ferme.

Non è escluso, però, che la trattativa possa riprendere verso la metà di marzo ma al momento è l’ipotesi che ha meno possibilità di verificarsi.

Pensioni 2022: le conseguenze della guerra

money-1005476_1920L’unico punto fermo in merito alla riforma delle pensioni è Quota 102, vale a dire la possibilità di uscire dal mondo del lavoro con 64 anni e 38 di contributi che il governo ha deciso di prorogare soltanto per il 2022.

Il Sole 24 Ore ha reso noto che dopo le prime trattative tra governo e sindacati in merito al “bonus contributivo per i giovani con carriere discontinue, le agevolazioni più efficaci per le lavoratrici madri e una nuova fase di silenzio-assenso per la destinazione del Tfr ai fondi pensione”, i ministri Andrea Orlando e Daniele Franco avrebbero dovuto già incontrare i leader sindacali per capire quale strada intraprendere e gettare le basi per costruire un documento d’intesa che sarebbe stato introdotto nel prossimo Def.

I motivi e i possibili scenari

money-1005464_1920Attualmente, tutte le modifiche previste in materia di pensioni sono ferme, dai pensionamenti anticipati con il contributivo rispetto al raggiungimento dei 67 anni alle misure per giovani e donne. Infatti, la priorità di Palazzo Chigi è blindare l’attuazione del Pnrr con i conseguenti interventi collegati per provare a bloccare anche il caro bollette di luce e gas aumentato a causa della guerra in corso.

Qualcuno parla di un’ulteriore proroga di Quota 102 per il 2023, unico punto fermo dopo la fine di Quota 100.