Pensioni 2023: da quanto aumenteranno gli assegni?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
27/12/2022

A partire dal 2023, le pensioni saranno soggette a rivalutazione, secondo le fasce stabilite dalla Legge di Bilancio. Tuttavia, non tutti gli assegni potranno godere degli aumenti a partire da gennaio.

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La perequazione è quel meccanismo tramite cui vengono adeguati gli importi delle pensioni al costo della vita, soggetto ad aumenti a causa dell’inflazione, per proteggere il loro potere d’acquisto.

Per il prossimo anno, è previsto un aumento del 7,3%, stabilito dal decreto del ministero del lavoro del 10 novembre 2022, per tutte le pensioni erogate dall’Inps, sia dirette che ai superstiti, nonché alle prestazioni d’invalidità civile e all’assegno sociale.

Tuttavia, non tutti gli aumenti scatteranno a partire da gennaio 2023. Vediamo insieme.

Pensioni: le date degli aumenti

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Con la circolare n.135/2022, l’Inps ha comunicato che l’indicizzazione avrà luogo dal 1° gennaio 2023 soltanto per le pensioni inserite in una specifica fascia di rivalutazione, ossia i trattamenti che prevedono un assegno fino a 4 volte il minimo, vale a dire le pensioni lorde fino a 2.101 euro. Quest’ultimi, infatti, saranno soggette a una rivalutazione del 100% a partire dal 3 gennaio.

Tuttavia, a gennaio l’importo sarà ridotto del 2% che è stato già riconosciuto ai pensionati dal decreto aiuti bis dal 1° ottobre 2022 per le pensioni a settembre 2022 di importo non superiore a 2.692 euro. Gli aumenti a gennaio, pertanto, saranno del 5,3%.

Per le altre pensioni si dovrà attendere ancora un po’:

Al fine di evitare la corresponsione di somme potenzialmente indebite, la rivalutazione sarà attribuita sulla prima rata utile dopo l’approvazione della legge di bilancio 2023.

L’approvazione è attesa prima della fine dell’anno, per poi essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Solo allora i ministeri potranno attuarla e una volta superati i tempi tecnici, l’Istituto potrà procedere con l’adeguamento per le altre fasce pensionistiche.

Pensioni: le fasce di rivalutazione dal 2023

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Le 6 nuove fasce di perequazione delle pensioni dal 1 gennaio 2023 sono le seguenti:

  • 100% fino a 4 volte il trattamento minimo
  • 85% da 4 a 5 volte il trattamento minimo
  • 53% da 5 a 6 volte il trattamento minimo
  • 47% da 6 a 8 volte il trattamento minimo
  • 37% da 8 a 10 volte il trattamento minimo
  • 32% oltre le 10 volte il trattamento minimo