Pensioni, Ape Sociale prorogato al 2023: requisiti e come funziona

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
20/12/2022

La Legge di Bilancio 2023 contiene al suo interno la proroga al prossimo anno dell’Ape Sociale, l’indennità erogata dall’INPS ai soggetti che hanno compiuto 63 anni e che non percepiscono altre forme di pensione diretta in Italia o all’estero. Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli della misura.

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Anche nel 2023 i soggetti che hanno compiuto 63 anni non titolari di alcuna pensione diretta in Italia o all’estero potranno beneficiare dell’Ape Sociale, una speciale forma di indennità erogata dall’INPS.

Vediamo da vicino in quali situazioni si può accedere al trattamento.

Ape Sociale prorogato al 2023: a chi spetta?

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È stato prorogato al 2023 l’Ape Sociale, una particolare indennità erogata dall’INPS ai soggetti che hanno compiuto almeno 63 anni di età e che non sono già titolari di pensione diretta in Italia o all’estero.

La misura è destinata alle persone che, al momento della richiesta:

  • si trovano in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale;
  • assistono, da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità;
  • hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%.

Ape Sociale 2023: i requisiti

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I requisiti da rispettare per poter accedere all’Ape Sociale 2023 sono i seguenti:

  • avere almeno 63 anni di età;
  • non essere titolari di alcuna pensione diretta;
  • avere almeno 30 anni di anzianità contributiva.

Per i lavoratori che svolgono le attività cd. gravose, l’anzianità contributiva minima richiesta è di 36 anni. Per gli operai edili, per i dipendenti delle imprese edili ed affini, per i ceramisti (classificazione ISTAT 6.3.2.1.2) e per i conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta (classificazione ISTAT 7.1.3.3) il requisito dell’anzianità contributiva per l’accesso all’APE Sociale è ridotto ad almeno 32 anni.