Addio al vecchio Cassetto Previdenziale INPS: da quando e cosa cambia

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
21/02/2022

Dal 1° marzo 2022 diventerà utilizzabile solamente la nuova versione del Cassetto Previdenziale INPS, più performante e in grado di assicurare un numero maggiore di attività rispetto al vecchio sistema. Vediamo come funziona e cosa cambia.

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Addio al vecchio Cassetto Previdenziale a partire dal prossimo 1° marzo. La novità, annunciata dal messaggio INPS numero 771 del 16 febbraio, è che sparirà il vecchio metodo di accesso in favore del nuovo sistema, già attivo e utilizzabile da dicembre del 2020.

Vediamo nel seguente articolo come funziona e cosa cambia rispetto alla precedente versione.

Dal 1° marzo addio al vecchio Cassetto Previdenziale

Addio al vecchio Cassetto Previdenziale INPS: da quando e cosa cambia

Terminerà il 1° marzo 2022 il periodo di transizione dal vecchio al nuovo Cassetto Previdenziale: è stato direttamente l’INPS, con il messaggio n. 771 del 16 febbraio, ad annunciare la novità, che comporterà l’addio definitivo alla versione precedente.

Oltre alle funzionalità, dal prossimo mese cambiano anche la veste grafica e le modalità di utilizzo del servizio: il nuovo Cassetto Previdenziale del Contribuente permette di verificare le informazioni principali attraverso una grafica che mette in evidenza gli elementi di interesse nelle singole finestre.

Nel messaggio n. 771/2022, firmato dal Direttore Generale dell’INPS Vincenzo Caridi, si legge:

“Con il presente messaggio si comunica la dismissione del Cassetto Previdenziale a far data dal 1° marzo 2022.”

A cosa serve il Cassetto Previdenziale

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Il Cassetto Previdenziale permette ai soggetti tenuti al versamento dei contributi nei confronti dell’INPS di consultare online le informazioni relative alla propria situazione, monitorando tutti i versamenti contributivi effettuati e le erogazioni di eventuali trattamenti pensionistici. Inoltre, il servizio permette di accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata, per la sua accettazione o modifica, oltre a consentire di presentare il modello ISEE.

Nel complesso, il Cassetto Previdenziale serve per:

  • avere dati anagrafici sempre aggiornati;
  • osservare la propria posizione contributiva;
  • vedere il riepilogo delle ispezioni;
  • visualizzare eventuali fondi interprofessionali.

Novità importanti anche per le aziende, che con il nuovo sistema potranno:

  • inviare alla sede INPS territorialmente competente una richiesta od una comunicazione specifica, tramite l’apposita scelta del sottolivello desiderato;
  • allegare fino a tre file di documentazione a supporto;
  • visualizzare lo stato della richiesta;
  • visualizzare eventuali commenti inseriti dall’operatore di sede;
  • ricevere tramite e-mail o sms aggiornamenti sulla protocollazione e sulla chiusura della pratica;
  • accedere allo storico delle proprie richieste.