Pensioni, aumenti da ottobre 2022: bonus e conguagli

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
23/09/2022

Da ottobre gli importi delle pensioni saranno aumentati per una serie di ragioni, a cominciare dalla rivalutazione anticipata seguita dal bonus 150 euro a novembre e dalla tredicesima a dicembre fino alla maxi rivalutazione a gennaio 2023. Vediamo insieme cosa cambierà nei prossimi mesi.

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Secondo quanto stabilito dal Decreto aiuti ter, la rivalutazione delle pensioni programmata a inizio 2023 è stata anticipata ad ottobre 2022. Ciò significa che le pensioni saranno aumentate del 2 per cento per contrastare la perdita del potere d’acquisto causata dall’inflazione.

Inoltre, il provvedimento ha introdotto il nuovo bonus 150 euro che riguarderà anche i pensionati e sarà erogato a partire da novembre mentre a dicembre arriverà la tredicesima, il cui importo sarà più alto per via della rivalutazione anticipata a ottobre 2022. Infine, a gennaio 2023 ci sarà la maxi rivalutazione che tiene conto del tasso d’inflazione accertato dall’Inps. Secondo le stime, la quota dovrebbe superare di poco l’8%.

Pensioni 2022: tutti gli aumenti da ottobre

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A partire da ottobre, gli importi delle pensioni saranno aumentati per via della rivalutazione anticipata per contrastare la perdita del potere d’acquisto causata dall’inflazione. Nello specifico, a ottobre scatterà solamente una rivalutazione parziale del 2 per cento e per la restante parte di dovrà attendere l’inizio del prossimo anno, quando verrà attuata la maxi rivalutazione, che secondo le stime si dovrebbe aggirare intorno all’8 per cento.

Inoltre, il medesimo provvedimento ha anticipato il conguaglio della rivalutazione messa in atto a inizio 2021. Rispetto a un tasso applicato dell’1,7 per cento, infatti, il tasso definitivo accertato è stato dell’1,9 per cento e l’assegno dovrà essere aumentato dunque di un ulteriore 0,2 per cento, ma per il conguaglio bisognerà attendere la pensione pagata a novembre.

A novembre arriverà anche il bonus 150 euro introdotto dal Decreto aiuti ter per coloro che presentano un reddito inferiore ai 20 mila euro lordi annui nel 2021.

A dicembre sarà erogata la tredicesima e anch’essa sarà soggetta alla rivalutazione anticipata del 2 per cento.