Pensioni: chi ci andrà a 71 anni?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
21/01/2023

L’Inps ha mostrato i calcoli effettuati per mostrare quanto dovrà lavorare un 25 enne neo assunto prima di poter andare in pensione. La stima evidenzia che dovrà lavorare ben 46 anni, riuscendo ad andare in pensione a 71 anni. Approfondiamo insieme la questione cercando di capire come si può evitare questo.

INPS

Il simulatore predisposto dall’Inps, dal nome “Pensami”, consente ai contribuenti di vedere tra quanti anni di lavoro si potrà aver accesso alla pensione. L’esempio di un 25enne neo-assunto è abbastanza emblematico circa la condizione delle pensioni in Italia: infatti questo dovrà lavorare ben 46 anni prima di poter andare in pensione.

Cosa si può fare per migliorare questa condizione? Quali interventi dovrebbe fare il governo?

Pensione: come funziona il simulatore “Pensami”?

ROMA DESERTA

Vediamo in primis quali sono i calcoli che effettua il simulatore dell’Inps per stabilire tra quanti anni si potrà andare in pensione. Portiamo degli esempi: un uomo nato a gennaio 1982, quindi con poco più di 40 anni che ha iniziato a lavorare nel 2010 a 28 anni potrà andare in pensione anticipata a 66 anni e due mesi qualora abbia versato almeno 20 anni di contributi e abbia maturato un importo di pensione superiore a 2,8 volte il minimo.

In alternativa dovrà attendere per la pensione di vecchiaia, i 69 anni e sei mesi. Il regolamento attuale prevede che per la pensione anticipata saranno necessari 46 anni di contributi versati.

Pensami: come accedervi?

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Il simulatore è stato messo a disposizione dei contribuenti sul proprio sito web, accessibile a chiunque voglia conoscere il proprio futuro pensionistico. Il sistema è stato da poco integrato con le nuove previsioni della Legge di Bilancio, mettendo così a disposizione dei contribuenti una versione aggiornata.

La nuova versione di “Pensami” presenta un percorso semplificato ai fini dell’inserimento dei dati anagrafici e contributivi, la selezione di eventuali istituti aggiuntivi che potrebbero anticipare l’accesso alla pensione e la visualizzazione dei possibili scenari pensionistici.