Pensioni: come ed entro quando chiedere rinuncia detrazioni e IRPEF più alta

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
20/10/2022

L’INPS a comunicato la data a partire dalla quale sarà possibile presentare domanda per la rinuncia a alle detrazioni e la richiesta di applicazione un’aliquota IRPEF più alta in merito alle pensioni. Vediamo insieme da quando e come fare richiesta.

leisure-of-pensioners-min (1)

Con il messaggio numero 3783 del 19 ottobre 2022, l’INPS fornisce le istruzioni operative per quanto riguarda la rinuncia alle detrazioni e la richiesta di applicazione un’aliquota IRPEF più alta in merito alle pensioni.

Le domande potranno essere inoltrate dal 15 ottobre 2022. Vediamo insieme nel dettaglio.

Pensioni: da quando fare domanda per rinuncia detrazioni e IRPEF maggiore

elegant-old-couple-sitting-at-home-and-using-a-laptop-min

Per rinunciare alle detrazioni, i pensionati devono presentare domanda all’INPS per l’applicazione di un’aliquota IRPEF maggiore e le richieste potranno essere inviate a partire dal 15 ottobre 2022 ma per il periodo d’imposta 2023.

Con la comunicazione annuale i pensionati dichiarano di voler rinunciare in tutto o in parte alle detrazioni, dal momento che in base ai redditi percepiti potrebbe essere applicata loro un’imposta di valore superiore.

Generalmente, usufruire di questa opzione conviene a quei pensionati che percepiscono altri redditi.

Come fare domanda

elegant-old-couple-sitting-at-home-and-using-a-laptop-min

Le richieste possono essere inoltrate all’INPS compilando l’apposita dichiarazione online accedendo al servizio dedicato “Detrazioni fiscali – Domanda e gestione” disponibile sul sito dell’Istituto.

Per accedere al sito dell’istituto si può utilizzare: Sistema pubblico di identità digitale (SPID); Carta d’identità elettronica (CIE); Carta nazionale dei servizi (CNS). La richiesta da parte del pensionato è necessaria per l’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito e il non riconoscimento, in misura totale o parziale, delle detrazioni d’imposta.

A riguardo il messaggio specifica quanto di seguito riportato:

Resta fermo che, in assenza di esplicita comunicazione, l’Istituto in qualità di sostituto d’imposta procederà, ai sensi della normativa vigente, ad applicare le aliquote per scaglioni di reddito e a riconoscere le detrazioni d’imposta, di cui al citato articolo 13 del TUIR, sulla base del reddito erogato.