Pensioni: con la Meloni addio Legge Fornero?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
27/09/2022

Dopo aver assodato l’esito della tornata elettorale del 25 Settembre 2022, è tempo di comprendere cosa succederà ai temi più importanti in Italia con il nuovo governo Meloni. Uno di questi è senza dubbio la riforma pensioni, tema sempre all’ordine del giorno ma che fino ad ora non ha subito variazioni. Vediamo cosa succederà.

Pensioni

Il tempo dei festeggiamenti è già finito per la probabile nuova Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: ora è il momento di iniziare a pensare alla squadra di governo e alle importanti riforme che il nuovo esecutivo dovrà affrontare. Tra queste vi è senza dubbio l’importantissima riforma delle pensioni, dopo lo stallo in cui il tema è stato lasciato dal governo Draghi.

Vediamo nel seguente articolo cosa potrebbe succedere.

Pensioni: ecco cosa farà il nuovo governo

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Partiamo subito con l’analizzare cosa potrebbe fare Giorgia Meloni con lo spinoso tema delle pensioni in Italia. Le questioni aperte sono molte: da Quota 102 fino ad arrivare ad Ape sociale e Opzione Donna. Queste misure sono le uniche che ancora ci separano da un totale ritorno alla tanto odiata Legge Fornero. Mantenerle per un’altra annata potrebbe essere una prima solida base per poi eventualmente intervenire con la Legge di Bilancio del prossimo anno.

Ad ogni modo un altro scoglio è quello di tenere a bada i suoi “vicini di casa” di Lega e Forza Italia, che nel programma politico hanno dato ampio spazio alle pensioni.

Forza Italia e Lega: cosa chiedono sul fronte pensioni?

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Vediamo ora quali sono le proposte di Forza Itali e Lega sul fronte pensioni. Come ben ricorderete, Berlusconi in campagna elettorale era tornato alla carica promettendo l’innalzamento delle pensioni minime fino a quota mille euro. Chiaramente tale assunzione sembra fuori portata per le casse statali.

La Lega invece aveva proposto Quota 41, ossia la possibilità incondizionata di andare in pensione al raggiungimento dei 41 anni di contributi versati.