Pensioni: cosa succederà nel 2023?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
11/08/2022

Con l’avvicinarsi delle elezioni, i partiti politici stanno esponendo i propri programmi elettorali. C’è molta attenzione per le tematiche che sono attualmente molto calde, quali il Reddito di Cittadinanza, il Superbonus 110% e la riforma delle pensioni. Approfondiremo quest’ultimo nl seguente articolo.

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Il programma dei partiti in vista delle elezioni si fa sempre più fitto, andando a toccare le tematiche più importanti che al momento interessano tutti gli italiani. Tra queste vi è senza dubbio la riforma delle pensioni: su questo fronte si sta mostrando particolarmente attivo il centrodestra, che sembra anche il candidato alla vittoria finale.

Vediamo la proposta del centrodestra per la riforma delle pensioni.

Pensioni: la proposta della Lega

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Partiamo dal Carroccio, trainato dal leader Matteo Salvini, che ha sempre parlato dell’importanza di fare una riforma del sistema pensionistico valida ed efficiente. La Lega, già nel governo Conte, aveva intenzione di attuare la così detta Quota 41, valida erga omnes. Questa misura consentirebbe, a prescindere dall’età del lavoratore, di andare in pensione una volta che sono stati versati i 41 anni di contributi.

Qual è il principale limite di questa modalità? Il costo. Solo nel primo anno, stando alle stime Inps, la misura avrà u costo di 4 miliardi di euro, fino a salire ad un massimo di 9 miliardi nell’ultimo anno dei dieci presi come riferimento.

Vediamo ora le proposte degli altri due partiti.

Pensioni: le proposte di Berlusconi e Meloni

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Vediamo ora quali sono le proposte degli altri due leader del centrodestra. Berlusconi promette che in caso di vittoria di Forza Italia, aumenterà la pensione minima fino a mille euro al mese. Tale proposta non è una novità per il Cavaliere, che già nel 2001 aveva vinto le elezioni portando le pensioni minime a un milione delle vecchie lire.

Non è dello stesso avviso dei suoi colleghi Giorgia Meloni, la quale è convinta che le pensioni e una riforma del sistema non sia la priorità assoluta nel contesto storico in cui ci troviamo ora.