Pensioni: cos’è il modello Redest?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
12/05/2022

E’ stata annunciata dall’INPS l’inizio della campagna Redest 2022, grazie alla quale viene fatto il censimento dei redditi prodotti dai pensionati all’estero. La raccolta di informazioni è molto utile per valutare quanti e chi sono i pensionati residenti all’estero. Vediamo i dettagli della vicenda.

Pensioni

Il modello Redest è molto importante in ambito pensionistico, simile al modello Red, viene rivolto in particolare a tutti gli italiani pensionati che sono residenti all’estero. L’importanza è data dal fatto che, se non viene compilato e inviato entro le scadenza previste, potrebbe portare alla decadenza dei benefici della pensione.

Facciamo chiarezza sul perché è così importante e entro quando deve essere compilato per il 2022.

Modello Redest: di cosa si tratta?

Pensioni

Vediamo cos’è e come deve essere compilato il modello Redest 2022. L’importanza della compilazione del modello è data principalmente dal fatto che consente all’INPS di raccogliere informazioni sui redditi prodotti all’estero dai pensionati. Questo in quanto i redditi vengono erogati dalla stessa INPS.

La raccolta di informazioni è utile anche in considerazione della divisione tra pensione assistenziale e previdenziale: quelle previdenziali portano il pensionato ad acquisire il minimo della pensione, mentre le pensioni assistenziali sono legate al reddito. Gli esempi più classici sono le pensioni d’invalidità o l’assegno sociale.

I dettagli sulle pensioni percepiti devono essere presentati dagli italiani tramite il modello Red, mentre per coloro che ricevono la pensione all’estero tramite il modello Redest.

Modello Redest: quando deve essere presentato?

pensioni

Vediamo ora le tempistiche legate alla compilazione del modello Redest. Di norma, la campagna ha inizio nel mese di Giugno, in cui nel caso specifico del 2022, verrà richiesto ai pensionati di giustificare i redditi prodotti nel 2021. Un ruolo molto importante nella vicenda è assegnato agli istituti di patronato e ai consolati.

Questi dovranno:

  • accertare l’identità personale del dichiarante;
  • ricevere i modelli Redest 2022 opportunamente compilati e firmati;
  • verificare la conformità della documentazione presentata ai dati indicati nei modelli;
  • provvedere all’acquisizione dei dati attraverso il collegamento via Internet con il sito web dell’Inps.

Per i ritardatari, è ancora presente online il modello dei redditi per il 2020.