Pensioni d’invalidità 2022: chi ha diritto al bonus 200 euro?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
20/05/2022

A poter beneficiare del bonus 200 euro sono anche i percettori della pensione di invalidità, come previsto dal testo definitivo del decreto n.50 del 17 maggio 2022, conosciuto anche come decreto Aiuti ed Energia. Vediamo insieme cosa è previsto per questa categoria di beneficiari.

money-1005464_1920Secondo quanto previsto dal Decreto Aiuti ed Energia, anche coloro che percepiscono la pensione d’invalidità nel 2022 hanno diritto al bonus 200 euro, purché si rispettino i requisiti necessari.

Inizialmente, l’agevolazione era prevista soltanto per i titolari di un trattamento pensionistico di tipo previdenziale, tuttavia la pubblicazione del testo definitivo del decreto legge n.50 del 17 maggio 2022, ha allargato la platea di beneficiari del bonus 200 euro.

Pensioni d’invalidità 2022: chi può beneficiare del bonus 200 euro

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Il bonus 200 euro è un contributo una tantum previsto dal Decreto Aiuti ed Energia che si rivolge a lavoratori, pensionati e disoccupati che presentano un ISEE sotto i 35 mila euro.

Tra i pensionati che potranno beneficiare dell’agevolazione sono previsti anche i percettori della pensione di invalidità, che come la maggior parte dei beneficiari del bonus riceveranno l’importo spettante a luglio.

Nello specifico, il bonus 200 euro spetta ai titolati di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, come previsto dall’articolo 32 del decreto in questione.

I requisiti richiesti

money-1033647_1920Innanzitutto, per poter usufruire del bonus 200 euro è necessario avere un reddito inferiore a 35 mila euro. Quest’ultimo viene calcolato prendendo in considerazione tutti i redditi assoggettabili ad Irpef percepiti nel periodo d’imposta che va dall’1 gennaio al 31 dicembre 2021, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, e con l’esclusione de:

  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.

Inoltre, per poter beneficiare del bonus è necessario che la pensione d’invalidità abbia decorrenza entro il 30 giugno 2022; perciò, per quei trattamenti con decorrenza da luglio 2022 non è prevista l’erogazione del contributo.