Pensioni e salario minimo: come potrebbero cambiare gli importi?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
11/06/2022

Se il salario minimo venisse introdotto in Italia, allora aumenterebbero gli importi delle pensioni? Secondo il presidente Inps, Pasquale Tridico, sì. Vediamo insieme perché e qual è il ragionamento dietro tale ipotesi.

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Tra i principali sostenitori dell’introduzione del salario minimo in Italia c’è sicuramente Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, il quale ha recentemente affermato che l’introduzione di quest’ultimo porterebbe a un aumento delle pensioni. Ma cosa intende il presidente Inps con tale affermazione? Vediamo insieme.

Aumento delle pensioni con il salario minimo?

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L’affermazione del presidente Inps, Pasquale Tridico, fa riferimento al fatto che l’introduzione del salario minimo potrebbe a un aumento dei contributi versati e di conseguenza anche l’importo delle pensioni aumenterebbe.

L’introduzione di quest’ultimo porterebbe dei notevoli vantaggi per il bilancio pubblico, poiché grazie al salario minimo si verificherebbe un aumento delle entrate grazie ai maggior versamenti contributivi, e di conseguenza l’esborso per la spesa assistenziale diminuirebbe, poiché meno cittadini presenterebbero domanda di sostegni statali.

Dunque, l’introduzione del salario minimo potrebbe a un aumento del valore delle pensioni, grazie a un maggior versamento dei contributi.

Questo vantaggio si noterà specialmente nel lungo periodo. A beneficiarne, infatti, saranno specialmente coloro che hanno iniziato a lavorare da poco, i quali con tutta una carriera davanti trarranno sicuramente maggior vantaggio da un aumento di stipendio.

Cosa prevede l’accordo Ue sul salario minimo?

Unione, Europea

La direttiva Ue in merito al salario minimo si limita a stabilire procedure per assicurare l’adeguatezza dei salari minimi dove presenti, a promuovere la contrattazione collettiva per stabilire i salari e ad aumentare l’accesso effettivo alla tutela del salario minimo per i lavoratori che vi hanno diritto in base al diritto nazionale.

Secondo quanto previsto dalla bozza della direttiva Ue in merito al salario minimo non è previsto l’obbligo per i Paesi membri dell’Unione di introdurre la paga oraria base. Ricordiamo che in Italia non vige alcuna legge in merito.