Pensioni: ecco tutti gli aumenti per il 2022

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
29/11/2021

Nel 2022 le pensioni saranno più sostanziose rispetto al 2021: questa è la strategia del governo per assistere la categoria dei pensionati, spesso dimenticata ma fortemente colpita dalla crisi economica post pandemica. Vediamo tutti gli aumenti pensionistici.

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Nel 2022 i pensionati avranno a disposizione più soldi nell’assegno pensionistico, a causa principalmente del netto taglio all’Irpef. In più va aggiunto la rivalutazione in base al costo della vita, legato all’andamento dell’inflazione. L‘aumento pensionistico riguarderà 22 milioni di persone e servirà in parte a mantenere invariato il potere d’acquisto di questa fascia di popolazione.

Gli aumenti saranno dell’ordine del 2% e coinvolgeranno tutte le fasce pensionistiche: analizziamo i dettagli della vicenda.

Aumenti pensione 2022: per quale motivo?

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Analizziamo le motivazioni che hanno portato il governo ad aumentare le pensioni. Le motivazioni sono principalmente due ossia:

  • adeguamento all’inflazione;
  • riforma dell’Irpef.

Le pensioni subiscono modificazioni annuali dovute all’andamento dell’inflazione, e queste mirano a mantenere invariato il potere d’acquisto dei cittadini. Per il 2022 si prevede un aumento del costo della vita importante, dovuto soprattutto agli aumenti dei costi delle bollette luce e gas.

A subire modifiche sarà anche il sistema di rivalutazione, che tornerà alla vecchia divisione in tre fasce decisa dal governo Prodi nel 1997. La divisione attuale tratta di sei fasce ed era stata introdotta dal governo Conte I.

Riforma Irpef: come influirà sull’aumento delle pensioni

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La riforma dell’Irpef avrà un peso molto rilevante sull’aumento delle pensioni per il 2022. La nuova Legge di Bilancio ha modificato le aliquote dell’Irpef nel seguente modo:

  • la prima al 23% fino a 15mila (come ora);
  • il 25% fino a 28mila;
  • il 35% fino a 50mila;
  • il 43% per i redditi superiori.

L’insieme dei due benefici, rivalutazione che tiene conto dell’andamento dell’inflazione e la nuova curva delle detrazioni, che prevede un aumento della soglia reddituale al di sotto della quale non è previsto alcun pagamento, favoriranno la stabilità del potere d’acquisto dei pensionati.