Pensioni: fondo per la flessibilità il nuovo Quota 100?

12/10/2021

Sembra che il dopo Quota 100 stia iniziando a delinearsi, ma quello delle pensioni rimane comunque terreno di scontro politico molto forte. La Lega cerca di mettere d’accordo più fazioni con l’introduzione del fondo per la flessibilità, che permetterà di andare in pensione a 62 o 63 anni.

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Domina ancora l’incertezza più totale intorno al futuro delle pensioni per il 2022 e, visto che siamo agli ultimi tre mesi di Quota 100, il tempo inizia a stringere. Il governo non ha ancora fatto trapelare nulla sulle sue intenzioni, mentre i partiti iniziano ad avanzare molte proposte.

Cerchiamo di scoprire la nuova proposta della Lega, che intende attuare il Fondo per la flessibilità, mandando in pensione i lavoratori già a 63 o 62 anni.

Oltre l’Ape sociale: qual è il futuro delle pensioni?

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Una delle poche informazioni ad essere trapelate dalle istituzioni circa la riforma del sistema previdenziale, è quella riguardante l’idea di rafforzare l’Ape Sociale. Ciò in particolare avverrà ampliando la lista dei lavori gravosi, che permetterà a più lavoratori di servirsi dell’Ape sociale, che ricordiamo manda in pensione con 36 anni di contributi versati e con almeno 63 anni di età.

Il problema è che tale fattispecie sarebbe limitata ad una platea di beneficiari assai limitata, lasciando così molti lavoratori alla mercé della soglia dei 67 anni. Cosa si potrebbe fare quindi?

La proposta della Lega: creare un Fondo per la flessibilità

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Una proposta innovativa, che consentirebbe a molti beneficiari di andare in pensione a 63 o 62 anni di età, è quella della creazione di un Fondo Nazionale per la flessibilità. Ma per attuare tale modello come sistema previdenziale, occorrono molti soldi visto che i costi sono molto elevati.

Al momento il governo ha stanziato 5 miliardi di euro per le pensioni per il 2022, somme che però non andranno tutte per la riforma delle pensioni. Una parte di questi infatti servirà da garante per il futuro incremento degli assegni, che avverrà a partire dal 1° Gennaio 2022.


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Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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