Pensioni Inps, la proposta di Tridico: “anticipazione a 63/64 anni con quota contributiva”

17/10/2021

Con la nuova proposta arrivata direttamente dal Presidente Inps Pasquale Tridico, ci saranno due categorie cui converrà andare in pensione a 63 o 64 anni. Cerchiamo di capire di cosa si tratta e come potrebbe essere applicata.

ROMA DESERTA

Pasquale Tridico, Presidente Inps, ha delineato una proposta allettante per determinate categorie di lavoratori prossimi al pensionamento. In particolare, questa proposta consentirebbe a costoro di andare in pensione a 63 o 64 anni, ma con una convenienza maggiore rispetto alla pensione anticipata standard.

Ma quindi, a chi converrebbe andare in pensione con la “Misura Tridico”? Cerchiamo di capirlo insieme, analizzando la questione.

Misura Tridico: cos’è e come funziona

tridico

La nuova metodologia proposta da Tridico ha un funzionamento di base molto semplice: consentire di andare in pensione a 63 o 64 anni a chi ha almeno 20 anni di contributi versati, percependo ovviamente una pensione dal valore più basso. Tale sistema ha il vantaggio della semplicità e soprattutto dei costi per lo Stato che, secondo le stime Inps, dovrebbero attestarsi intorno ai 500 milioni di euro per il 2020, fino ad arrivare ad un massimo di 2,4 miliardi nel 2029.


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Dal momento in cui si richiede l’accesso alla pensione, fino al raggiungimento dei 67 anni (limite massimo età pensionabile), sarà somministrata al richiedente una pensione solo parziale. Dai 67 anni in poi, ci somministrerà la pensione spettante, calcolata tramite il sistema retributivo.

A quali soggetti conviene?

Lavoro

Essendo un sistema innovativo, la sua caratteristica è quella di essere particolarmente d’aiuto per alcune categorie di contribuenti, due in particolare. In primis sarebbe assai conveniente per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare ad una età avanzata, che non ha permesso di sviluppare molti contributi.

Altra categoria che potrebbe essere avvantaggiata dalla riforma Tridico, sono i disoccupati. Per tutti coloro che si trovano all’età di 63 o 64 anni senza un lavoro, con ovviamente 20 anni di contributi versati, possono richiedere di andare in pensione.

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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