Pensioni minime: importo aumentato nel 2023?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/12/2022

Il tema delle pensioni minime è stato uno dei punti focali della campagna elettorale di centrodestra, soprattutto per Forza Italia, il partito guidato da Silvio Berlusconi. La sua volontà era quella di porre le pensioni minime a 1000 euro: dopo il no della Meloni, ora rischia di saltare anche l’intero accordo sulle pensioni minime. Vediamo come mai insieme.

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L’addio alle pensioni minime è stato confermato dal sottosegretario al Ministero del Lavoro Durigon, che ha specificato l’impossibilità di attuare questa misura con la nuova Legge di Bilancio. La notizia fa molto discutere, anche perché il tema delle pensioni è stato essenziale in campagna elettorale ed è molti vicino a Forza Italia.

Vediamo le novità sul fronte pensioni e cosa è stato detto dal sottosegretario Durigon.

Aumento pensioni minime: cosa accadrà nel 2023?

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Il tema delle pensioni minime sta facendo discutere in quanto è stata definitivamente bocciata l’inclusione della misura all’interno della Legge di Bilancio 2023. Ma non tutto è perduto: vi sono infatti delle norme che verranno comunque applicate, le quali consentiranno di aumentare gli importi delle pensioni nel 2023.

La legge di Bilancio 2023 prevede che tutte le pensioni d’importo inferiore al trattamento minimo, 525,38 euro nel 2022, godano di una maggiorazione dell’1,5% per tutto il 2023. Stando agli effetti della rivalutazione al 7,3% l’importo della pensione minima sarà rivisto passando a 563,73 euro.

Pensioni: cosa aveva richiesto Forza Italia?

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Vediamo ora quali erano state le richieste di Forza Italia relativamente ai trattamenti pensionistici, stando a quanto richiesto ed esposto nel periodo di propaganda elettorale. La richiesta era quella di un aumento ben più ingente, che avrebbe dovuto portare le pensioni minime sulla soglia dei mille euro. Questo chiaramente non sarà possibile, ma ad ogni modo il sentore è che gli aumenti attuali non saranno sufficienti.

Per questo motivo è stato presentato un emendamento alla legge di Bilancio 2023 dove viene chiesto di portare le pensioni minime a 600 euro.