Pensioni: nuovo simulatore Inps, ecco come funziona

Di recente l’Inps ha aggiornato il simulatore che permette di scoprire ai cittadini italiani quando sarà possibile lasciare il lavoro e andare in pensione sulla base dei contributi versati. Vediamo insieme come funziona questo nuovo strumento e come deve essere utilizzato.

Sul sito dell’Inps è possibile accedere ad uno strumento digitale chiamato Pensami che consente di calcolare quando sarà il momento di accedere alla propria pensione sulla base dei contributi che sono stati versati dal cittadino. Di recente, come lo stesso istituto ha comunicato, questo strumento è stato aggiornato secondo le nuove misure che riguardano la pensione.

Il simulatore permette dunque anche di accedere alle opzioni della pensione anticipata flessibile e l’accesso a opzione donna, anche nella forma più stringente che è stata proposta dall’ultima Legge di Bilancio. Tuttavia alcuni utenti hanno fatto notare che lo strumento non è ancora del tutto in linea con le nuove misure.

Il simulatore di pensione infatti non ha ancora integrato alcune delle novità che sono state proposte dal governo Meloni recentemente, come i tagli dei dipendenti pubblici e le novità riguardo al pensionamento anticipato. Tuttavia ad oggi si tratta dell’unico strumento disponibile per poter calcolare quando arriverà il momento della propria pensione. Vediamo insieme come si utilizza questo strumento.

Pensami: ecco il nuovo strumento di calcolo dell’INPS

Per potere accedere a questo strumento messo a disposizione dall’Inps sul proprio sito è necessario autenticarsi utilizzando le varie forme di identità digitale messe a disposizione. È possibile accedere sia dal proprio computer che dai dispositivi mobili, per inserire tutte le informazioni che sono richieste.

Chiaramente è fondamentale inserire con estrema precisione i propri dati nel simulatore, per evitare incongruenze. Verranno chiesti i dati come il mese e l’anno di nascita, il genere e varie informazioni sulla storia contributiva del cittadino. Nessuna informazione è obbligatoria, ma chiaramente più si sarà precisi più potrà esserlo lo strumento di calcolo.

Dopo aver inserito tale informazioni sarà possibile conoscere le varie possibilità pensionistiche offerte al lavoratore, e anche calcolare gli importi dei vari assegni per valutare l’opzione preferibile. Inoltre lo strumento meste a disposizione una breve spiegazione per ogni tipo di pensione indicata, in modo che il cittadino possa essere pienamente informato.