Pensioni: occhio alla data del 14 Settembre

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/09/2022

Per tutti i pensionati, vi è una nuova data da tenere particolarmente d’occhio: si tratta del 14 Settembre, data in cui l’INPS provvederà ad effettuare dei controlli ad hoc. In particolare però si tratta di coloro che percepiscono la pensione all’estero: vediamo a cosa dovranno fare attenzione nel seguente articolo.

riforma-pensioni-2021

Via ai controlli INPS sulle pensioni che gli italiani residenti all’estero stanno percependo. La nuova serie di verifiche da parte dell’Istituto fa parte della seconda fase per la verifica dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero per gli anni 2022 e 2023 come spiegato nel messaggio numero 3286 del 6 settembre. I controlli avranno il via il 14 Settembre 2022.

Vediamo chi dovrà fare attenzione e su quali dati verranno fatti i controlli principali.

Controlli pensioni Inps: chi dovrà fare attenzione?

Pensioni

Facciamo chiarezza in primis riguardo a chi dovrò fare attenzione alla nuova serie di controlli dell’Inps sulle pensioni. Come detto i controlli ci saranno nella giornata del 14 Settembre 2022, e riguarderanno le pensioni percepite all’estero. Ma attenzione: questo non riguarda tutti gli Stati, ve ne sono solo alcuni su cui i controlli dell’Inps saranno efficaci.

I controlli sono orientati alla verifica dell’effettiva esistenza in vita del soggetto titolare del trattamento pensionistico. I controlli avranno dunque luogo nei seguenti luoghi:

  • Europa;
  • Africa;
  • Oceania.

Questo a seguito di quelli che sono stati controllati solo nella prima fase, ossia Continente americano, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.

Controlli Inps pensione estere: chi rischia la sospensione?

Pensioni

Vediamo ora invece quando si rischia la sospensione della pensione, in presenza di quali riscontri negativi l’INPS sarà costretta a sospendere l’erogazione? Si tratta in primo luogo di coloro che non hanno rispettato le scadenze previste : entro le scadenze fissate dall’INPS devono essere predisposti dei documenti ad hoc.

Ad esempio, se un pensionato non presenterà i documenti entro la scadenza del 19 Febbraio 2023, giorno in cui dovrebbe essere riscossa in contanti la pensione, allora quella di Marzo 2023 sarà sospesa.