Pensioni: perché è importante la scadenza del 30 Novembre?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
16/11/2022

La scadenza del 30 Novembre 2022 è molto importante per i titolari di pensione e di lavoro autonomo, in quanto tutti i redditi Inps del 2021 dovranno essere dichiarati. L’Inps ha consegnato tutte le istruzioni in un messaggio apposito, il numero 4101 del 14 Novembre 2022. Vediamo cosa fare e chi ne è escluso.

Pensione

Ecco perché bisogna prestare attenzione alla data del 30 Novembre 2022: entro questa scadenza vanno dichiarati tutti i redditi INPS del 2021, ai fini del cumulo della pensione con il Reddito di Lavoro autonomo. Le istruzioni a riguardo sono pervenute tramite il messaggio numero 4101 datato 14 Novembre 2022.

Nel dettaglio, sono dovuti a presentare la dichiarazione tutti i pensionati che hanno prodotto redditi da lavoro autonomo nello scorso anno. Ma attenzione perché vi sono delle esenzioni: vediamo insieme quali nel seguente articolo.

Pensione da lavoro autonomo: chi deve dichiarare i redditi?

Pensione

Vediamo in primis quali sono i soggetti che non dovranno far fronte alla presentazione dei redditi ottenuti lo scorso anno, ai fini del cumulo della pensione sui redditi da lavoro autonomo. Le esclusioni sono contenute all’interno del messaggio Inps 4101 del 14 Novembre 2022. Non sono dunque tenuti alla presentazione della dichiarazione:

  • i titolari di pensione e assegno di invalidità avente decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1994;
  • i titolari di pensione di vecchiaia;
  • i titolari di pensione di vecchiaia liquidata nel sistema contributivo, in quanto dal 1° gennaio 2009 tale pensione è totalmente cumulabile con i redditi da lavoro, per effetto dell’articolo 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
  • i titolari di pensione di anzianità e di trattamento di prepensionamento a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive ed esclusive della medesima;
  • i titolari di pensione o assegno di invalidità a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle forme di previdenza esonerative, esclusive, sostitutive della medesima, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni.

Pensione da lavoro autonomo: cosa va dichiarato?

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Vediamo ora cosa deve essere dichiarato ai fini del cumulo della pensione da lavoro autonomo. l’INPS specifica che i redditi da lavoro autonomo  devono essere dichiarati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e al lordo delle ritenute erariali. 

La domanda può essere presentata sul portale INPS dedicato, accedendo tramite l’identità digitale e seguendo le semplici istruzioni all’interno del sito.