Pensioni: Quota 100 si conferma un fallimento

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
23/06/2022

Nell’ultimo anno di Quota 100, si possono trarre delle conclusioni interessanti circa i suoi scarsi risultati raggiunti nel corso della legislatura. A peggiorare la situazione v è stato senza dubbio la non semplice interpretazione della norma. Le domande che sono pervenute sono infatti la metà di quelle previste: come mai?

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Il bilancio al 31 Dicembre 2021 evidenzia un fallimento a metà per quanto riguarda Quota 100, con la richiesta di circa il 55% delle domande ipotizzate in principio. Tale scenario era stato previsto nel 2019 dal governo giallo-verde, ma non è stato del tutto rispettato. Questo ha comportato anche un risparmio di 6,7 miliardi di euro, rispetto a quanto stanziato in origine a bilancio.

Pensioni: ecco da dove partire per la riforma

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Dato il fallimento di Quota 100, il governo sta cercando di mettere insieme i pezzi in ottica di una nuova mini riforma, che possa superare la legge Fornero. Lo studio dei dati sta cercando di mostrare quale categoria ha richiesto di più Quota 100, e soprattutto quale sia stato l’effettivo tasso di adesione delle platee coinvolte.

Con tali evidenze si “possono rappresentare evidenze utili alla definizione di eventuali future proposte di modifica delle regole di pensionamento in chiave di flessibilità e alla loro valutazione finanziaria”. Il compito non è semplice e le molte altre vicende attuali rendono assai più complessa l’operazione.

Quota 100: quante domande sono pervenute in 3 anni?

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Vediamo ora quante sono state le domande pervenute nei tre anniin cui Quota 100 è stato operativo nell’ordinamento italiano. I dati sono stati raccolti dall’Inps e si evidenzia una raccolta di 379.860 domande totali di Quota 100, contro 481.444 domande di pensionamento totali. Nel 2022 sono state raccolte altre 12 mila domande totali.

Di queste, l’85% sono state raccolte dal settore provati, mentre il restante 15% dal settore pubblico. A preoccupare sono i numeri dell’attuale Quota 102: nei primi mesi del 2022 infatti sono state presentate solo 3.860 domande per la misura in sostituzione di Quota 100.