Pensioni: tra le nuove proposte c’è la Quota 97

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
01/10/2021

Il dopo Quota 100 sembra essere sempre più incerto e caotico. Spunta una nuova proposta della camera dei deputati, che prevede il pensionamento con un minimo di 62 anni di età e 35 anni di contributi versati. Scopriamo i dettagli della vicenda.

Pensioni

Dopo le molte proposte per la riforma del sistema pensionistico, alla Camera è stata avanzata la proposta di Quota 97. Si ricorda che Quota 100 è in scadenza in data 31 Dicembre 2021 e prevedeva di andare in pensione con 62 anni di età e 38 di contributi versati. Visto che è assai improbabile una sua riconferma, le parti politiche stanno cercando un compromesso per il futuro.

Vediamo le novità a riguardo.

Quota 97: cos’è e come fuznionerebbe

Il sistema pensionistico ha una nuova proposta per il 2022, avanzata alla Camera dai deputati di Forza Italia: si tratta di Quota 97. Sulla falsa riga di Quota 100, questo prevede di andare in pensione con la stessa base minima di età (62 anni), ma con tre anni in meno riguardo ai contributi versati. Infatti ne basteranno 35 invece di 38.

La proposta prevede inoltre che vi sia una penalizzazione sull’assegno in caso di uscita anticipata nell’ordine di:

  • 10% per l’uscita a 62 anni (Quota 97);
  • 8% per la pensione a 63 anni;
  • 6% per l’uscita a 64 anni;
  • 4% per chi esce a 65 anni;
  • 2% per la pensione a 66 anni.

Pensioni: le altre proposte oltre a Quota 97

Quota 97 però non è l’unico pretendente al trono del sistema pensionistico per il 2022, infatti ogni partito ha presentato una proposta. Tutte le proposte sono state presentate in commissione del lavoro della Camera e queste sono le seguenti:

  • PD: obiettivo rafforzamento di Ape sociale, estendendolo ad altre categorie di lavoratori; stabilizzazione di Opzione donna, che ricordiamo viene rinnovata di anno in anno; pensione di garanzia per i giovani; soglia di vecchiaia ridotta per le lavoratrici madri;
  • simile a quella della Polverini anche la proposta per le pensioni di Rizzetto di Fratelli d’Italia dove la soglia massima è di 70 anni;
  • poi c’è la proposta per le pensioni a firma di Durigon che mette al centro Quota 41, ossia pensione con 41 anni di contributi senza il requisito anagrafico. La Lega tuttavia potrebbe essere a favore di un anno di proroga di Quota 100, di cui il Carroccio è stato promotore nel governo Conte I e la creazione di un fondo per la pensione in anticipo con requisiti simili.