PNRR: l’Italia sempre più green

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
21/03/2022

In ottica Transizione ecologica, stanno per avere il via ben sette progetti molto importanti previsti dal PNRR. I principali hanno a che far con lo smart grid  e le comunità energetiche: consentiranno anche un importante rilancio del Sud: approfondiamoli insieme!

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I piani del PNRR che devo essere obbligatoriamente completati entro il 2022 sono molti, ed hanno come oggetto la transizione ecologica. Il Ministero guidato dal Ministro Cingolani avrà dunque il suo bel da fare nei prossimi mesi, in ballo c’è la seconda tranche di aiuti in arrivo dall’UE con il NextGen fund.

Approfondiamo la questione, valutando quali sono i principali progetti che devono essere messi in atto.

PNRR: in arrivo nuovi progetti per 10 miliardi di euro

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Nei prossimi mesi il Ministero per la Transizione Ecologica, guidato da Cingolani, allestirà nuovi bandi per 10 miliardi di euro per aggiudicarsi progetti fondamentali per la transizione ecologica. Molti di questi hanno come oggetto la gestione dei rifiuti, con l’ammodernamento degli inceneritori e dell’intero sistema di raccolta e smaltimento.

Saranno finanziati inoltre con 600 milioni i progetti a rafforzamento dell’economia circolare, della creazione di isole verdi e interventi per aumentare l’ecosostenibilità delle aree portuali principali italiane. Le zone con il più alto tasso d’intervento sono tutte locate al Sud, con oltre il 40% degli interventi.

PNRR: avanti con la smart grid

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Moltissimi fondi saranno destinati al rafforzamento delle smart grid, ma di cosa si tratta? Le smart grid sono reti di fornitura di energia elettrica, che verranno migliorate ed efficientate, con il fine di non sprecare energia durante il tragitto. E’ in arrivo un decreto ministeriale ad hoc, con l’intento di finanziare i progetti con ben 3,6 miliardi di euro.

Altri progetti protagonisti nel 2022 sono quelli riguardanti le comunità energetiche, con l’ampliamento delle possibilità di utilizzare sempre più le energie rinnovabili. L’obiettivo è quello di rendere indipendenti i comuni con meno di cinque mila abitanti.