Politici su Tik Tok: nuova frontiera della propaganda politica?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/09/2022

La caccia al voto è giunta nella fase clou, dove ogni azione dei candidati è rivolta alla ricerca dei voti degli indecisi, che i sa in Italia sono sempre molti. Alcuni politici come Berlusconi e Renzi hanno inaugurato il loro nuovo profilo Tik Tok, appositamente per accaparrare i voti dei più giovani. Si è aperta una nuova frontiera della propaganda?

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La tornata elettorale si fa sempre più vicina, con i candidati che stanno cercando di accaparrarsi più voti possibile per acquisire potere nella nuova legislatura. Oltre ai consueti canali utilizzati solitamente quali dibattiti televisivi, giornali etc, sta prendendo piede l’utilizzo dei social per raggiungere la fascia di popolazione più giovane.

Vediamo come si sta sviluppando la nuova propaganda social nel seguente articolo.

Politici su Tik Tok: da Renzi a Berlusconi ecco le novità

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Nella giornata di ieri giovedì 1° Settembre sono stati moltissimi i politici ad essere sbarcati su social cinese Tik Tok, noto per essere popolato da moltissimi under 30. Andare a procacciarsi nuovi voti tra la fascia di popolazione più giovane potrebbe essere un’ottima strategia, in particolare per l’alta percentuale di indecisi presente.

Ad aprire le danze è stato Silvio Berlusconi, che in un video ha annunciato il suo arrivo su Tik Tok. A seguire anche Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha pubblicato un video in cui ironizza sulle sue gaffe da Presidente del Consiglio.

Tik Tok: potrebbe essere utile?

Tik, Tok

Ci si chiede se fare propaganda su un social per i giovani possa essere utile al fine politico della tornata elettorale. I numeri per ora evidenziano un successo, in particolare per il video dell’ex Cavaliere, che ha raggiunto in pochissime ore le tre milioni di visualizzazioni. La proposta di garantire politiche sociali orientate ai più giovani sembra aver funzionato.

Segue la falsa riga di Berlusconi Matteo Renzi, che ha scelto come linea quella di ironizzare sulle sue gaffe da Presidente del Consiglio. Essendo stato il premier più giovane della storia repubblicana, il suo contatto con i giovani è molto forte e potrebbe giovare alla sua immagine.