Polizze vita non riscosse: scopri se avanzi un sacco di soldi dalla tua assicurazione

In un periodo segnato da incertezze economiche, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy lancia un’iniziativa che offre una boccata d’aria fresca ai cittadini: la possibilità di richiedere un rimborso considerevole entro il 10 aprile 2024. Una chance da cogliere per tutti coloro che cercano un sollievo finanziario.

Come chiedere il rimborso

Richiedere il rimborso è un processo che, sebbene richieda attenzione, risulta essere accessibile. Il Ministero ha chiarito che le domande devono essere indirizzate alla Concessionaria Servizi Assicurativi. L’obiettivo è ottenere il rimborso parziale delle polizze assicurative vita prescritte, ovvero quelle non reclamate dai beneficiari e rimaste inerte presso le compagnie assicurative.

Come funziona il rimborso

Queste polizze “dormienti” possono riguardare casi in cui i beneficiari erano all’oscuro dell’esistenza della polizza o non l’hanno riscossa alla scadenza per vari motivi. La legge prevede una prescrizione di dieci anni dalla morte dell’assicurato o dalla scadenza del contratto, dopo la quale le somme devono essere trasferite al Fondo Rapporti Dormienti presso CONSAP.

Come controllare la presenza di polizze vita dormienti

Chiunque sospetti la presenza di una polizza vita a proprio nome o di un familiare deceduto può avvalersi del Servizio Ricerca Polizze Vita dell’ANIA per una verifica gratuita. Successivamente, è possibile inviare la richiesta di rimborso seguendo le indicazioni fornite dal Ministero.

Condizioni per il rimborso

Per accedere al rimborso, l’evento assicurativo o la scadenza della polizza devono essere avvenuti dopo il 1° gennaio 2006, e la prescrizione del diritto entro il 19 ottobre 2012. È necessario anche che non si sia già ricevuto un rimborso, anche parziale, nelle precedenti finestre di presentazione delle domande.

Come fare domanda

La domanda va presentata telematicamente tramite il Portale Unico Consap, accessibile anche con credenziali digitali. CONSAP gestisce gli indennizzi parziali per conto del Ministero, e la finestra per la presentazione delle domande rimarrà aperta fino alle 23.59 del 10 aprile 2024.