POS nuove regole: limite a 60 euro al 2023

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
28/11/2022

Il governo Meloni, in antitesi con quanto effettuato dai governi precedenti, ha deciso di aumentare il limite entro cui il Pos deve essere obbligatorio. Dai precedenti 30 euro, si passa ora ai 60 euro. Questa misura va a stonare con i programmi anti riciclaggio iniziati, grazie ai quali l’Italia stava ottenendo buonissimi risultati.

Bambini

Cresce il limite di esenzione al pagamento Pos in Italia: dai precedenti 30 euro si è arrivati ai 60 euro, contenuti nella nuova Legge di Bilancio. Questa mossa mette in discussione tutto il lavoro fatto dai governi della precedente legislatura, che anche per volontà del PNRR hanno dovuto intervenire in maniera forte sul fronte circolazione del denaro contante.

Ma non è solo questa la novità della Manovra in tema di commercio: vediamo le altre principali nel seguente articolo.

Legge di Bilancio: obbligo di fattura per le vendite online

amazon

Tra le grandi novità della Manovra del governo Meloni vi è quella dell’obbligo di fatturazione per coloro che effettuano scambi online. Nella bozza è previsto per i soggetti passivi Iva che facilitano le vendite nei confronti di un cessionario non soggetto passivo l’obbligo di trasmettere all’agenzia delle Entrate i dati relativi ai fornitori e alle operazioni effettuate.

Queste novità saranno applicate a partire dal 1° Luglio 2023, I beni che vi rientrano saranno individuati accuratamente nella misura, con apposito decreto del Mef.

Manovra: novità anche per l’assegno unico

Bambini

Importanti novità sono in arrivo anche per quanto riguarda l‘assegno unico. L’aumento del 50% per i beneficiari con tre o più dell’assegno in essere, sarà vincolato al possesso di un determinato reddito ISEE. Nel dettaglio questo non dovrà essere superiore alla soglia dei 40 mila euro. Ma non è l’unica novità che riguarda l’aumento dell’assegno unico del 50%.

Infatti, oltre al limite ISEE, esiste anche un limite di età per i bambini. Potranno avere l’incremento coloro che hanno i bambini con età compresa tra gli uno e i quattro anni.