Pos obbligatorio: cosa cambia a Luglio?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/06/2022

Il mese di Luglio segnerà l’inizio di una nuova era per quanto riguarda i pagamenti digitali tracciabili. Sarà infatti obbligatorio per tutti gli esercenti essere in possesso del Pos, lo strumento per far pagare i clienti con la carta di credito/debito. Quali saranno le sanzioni in caso di mancato rispetto della norma?

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Manca ormai pochissimo all’introduzione della nuova norma in materia di pagamenti elettronici, in linea con quanto previsto dal PNRR per la transizione digitale. Secondo quanto stabilito infatti dalla legge 36/2022, si anticipa al 30 Giugno l’obbligo per gli esercenti di qualsiasi attività di essere muniti del Pos. Questo consentirà ai clienti di effettuare pagamenti tracciabili.

In caso di mancato rispetto della norma però si andrà incontro a sanzioni più o meno pesanti.

Pos obbligatorio: chi deve metterlo?

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Il Pos diventerà obbligatorio a partire dal 1° Luglio 2022, data in cui per gli esercenti che ne sono già in possesso non cambierà nulla, mentre per chi dovrà adeguarsi ci sono delle novità importanti. Vediamo in primis quali soggetti sono tenuti a porre obbligatoriamente l’apparecchio.

Le categorie che dovranno possedere obbligatoriamente il Pos sono: chi effettua l’attività di vendita di prodotti e di prestazioni di servizi, anche professionali, dovrà dotarsi già dal 30 giugno 2022, e non più dal 1° gennaio 2023, del Pos e accettare pagamenti elettronici.

Quali sono le sanzioni per chi non si adegua?

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Vediamo ora quali sono le sanzioni per chi sceglie di non adeguarsi alle nuove norme. In caso di mancato rispetto della norma si andrà ad applicare una sanzione pecuniaria di 30 euro, a prescindere dall’importo speso dal cliente. A questa però dovrà essere aggiunto l’importo equivalente al 4% della somma spesa.

In questo caso ovviamente per esercenti che commerciano beni con prezzi elevati, ogni multa potrebbe essere molto onerosa e dunque adeguarsi alla norma potrebbe rivelarsi assai vantaggioso. La norma ha l’obiettivo di far crescere ancor di più la diffusione dei pagamenti tracciabili ed eliminare il denaro contante.