PostePay, attenzione alla nuova truffa: come funziona e cosa fare

18/10/2021

In questi ultimi giorni sono emerse numerose segnalazioni da parte di utenti Postepay che hanno visto addebitarsi sulla propria carta somme non autorizzate. Si tratterebbe di una nuova truffa caratterizzata da micro-addebiti dai 4 agli 8 euro fino a 10 volte in un solo giorno: vediamo insieme come riconoscerla e cosa cosa fare per evitarla.

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Chi possiede una carta Postepay è bene faccia attenzione alla nuova truffa che sta circolando in questi ultimi giorni. Sono numerose, infatti, le segnalazioni di clienti che hanno visto addebitarsi sul conto della propria carta pagamenti non autorizzati.

Si tratterebbe di somme contenute, dai 4 agli 8 euro, ma gli addebiti verrebbero ripetuti fino a 10 volte nel corso della stessa giornata.

Vediamo nel dettaglio come comportarsi in questi casi e qual’è il modo per riconoscere se si è stati truffati o meno.

Nuova truffa Postepay: come riconoscerla

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Nuova truffa sulle carte di credito in questi ultimi giorni. Stavolta le vittime sono i possessori di carte Postepay: in migliaia, infatti, si, sono visti addebitare pagamenti senza aver dato alcuna autorizzazione.

Il metodo messo in atto dai truffatori, stavolta, prevedrebbe addebiti contenuti (dai 4 agli 8 euro) ripetuti però più volte nel corso della stessa giornata (c’è chi avrebbe registrato fino a 10 transazioni illecite nel giro di ventiquattro ore).

È fondamentale essere a conoscenza che Poste e Postepay non chiedono mai i dati riservati degli utenti (come ad esempio nome utente, password, codici di sicurezza per eseguire una transazione) in nessuna modalità, né via e-mail né tramite sms o call center, e per nessun fine: nel caso in cui qualcuno dovesse chiedere queste informazioni, stete certi che si tratta sicuramente di un tentativo di truffa.

Cosa prevenire la nuova truffa

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Cosa fare, quindi, per evitare di incorrere in frodi di questo tipo? Esistono alcuni accorgimenti che permettono di difendersi dalla nuova truffa a Postepay, come:

  • non rispondere mai a e-mail, sms, chiamate o chat in cui vengono chieste informazioni riservate;
  • controllare sempre l’attendibilità di un’e-mail prima di aprirla, verificando che il mittente sia realmente chi dice di essere;
  • non cliccare sugli eventuali link contenuti nelle e-mail sospette;
  • cancellare il metodo di pagamento di Postepay eventualmente collegato a GooglePay o ApplePay, per eliminare ogni possibilità di originare transazioni automatiche senza autorizzazione.

Cosa fare se si è stati truffati

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Nel caso in cui ci si rendesse conto di essere stati truffati, è consigliabile eseguire le seguenti azioni:

  • bloccare immediatamente la carta Postepay, chiamando dall’Italia il numero gratuito 800 003 322 e dall’estero il +39 02 82 44 33 33, entrambi attivi 24 ore su 24;
  • segnalare subito a Poste Italiane le eventuali e-mail di phishing, inoltrandole all’indirizzo [email protected], ed eliminarle in maniera definitiva (quindi anche dal cestino della propria posta elettronica);
  • utilizzare l’apposita app di Poste Italiane per essere informato in tempo reale sulle operazioni di pagamento effettuate dal proprio conto corrente e dalle carte di pagamento collegate (è possibile anche attivare il servizio di notifica tramite SMS sul telefono cellulare, gratuito per i pagamenti online e tramite app).

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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